Solare Termodinamico: è già polemica

Pubblicato il 02 giugno 2012 by Oggi

L’impianto solare-termodinamico di Montale deve ancora nascere e già è al centro di una polemica. A scatenarla è Alessandro Romiti, portavoce del Comitato per la Chiusura dell’Inceneritore che in questo casa parla però a titolo personale. Romiti sostiene che l’impianto solare termodinamico che il Comune di Montale intende realizzare insieme all’Ena contribuirà ad aumentare l’inquinamento dell’aria producendo polveri fini (PM inferiori a 5). Il sindaco di Montale David Scatragli e il consulente ambientale del Comune Franesco Pascucci hanno risposto immediatamente sostenendo che le dichiarazioni di Romiti sono «superficiali e scorrette». Romiti dice che le polveri deriverebbero dagli ossidi di azoto generati dalla combustione del Syngas all’interno del nuovo impianto. L’ingenger Pascucci a replicato, con tanto di progetto di fattibilità dell’Enea in mano, che la tecnologia progettata a Montale, del tutto innovativa per l’Italia, è senza azoto, quindi niente polveri. «Accetto un confronto solo se fondato sulla letteratura scientifica – dice Pascucci – altrimenti non rispondo più a opinioni che un cittadino ha diritto di esprimere ma sono scientificamente infondate»

L’accusa di Alessandro Romiti

La risposta del Comune di Montale

L'accusa di Alessandro Romiti
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La risposta del Comune di Montale
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