Archivio | luglio, 2013

Fognano in festa! Il Torneo dei Rioni è giallo-blu: battuto per 2-0 il Dore

Pubblicato il 31 luglio 2013 by marco

Cuore, grinta e gioco di squadra: sono questi gli ingredienti che hanno permesso al Fognano di conquistare il 28esimo Torneo dei Rioni e di poter così cucire la quarta stella sopra il proprio stemma. Mister Franchi ed i suoi ragazzi, pur avendo contro la maggior parte dei pronostici, sono riusciti a battere il Dore, che arrivava in finale per la decima volta consecutiva dopo aver sconfitto in semifinale la Bigattiera passando dai playoff. Il cammino dei giallo-blu è stato rocambolesco: arrivati alla penultima partita con soli 2 punti guadagnati, riescono a rilanciarsi in classifica grazie alla vittoria a tavolino maturata nell’accesissimo derby contro il Tobbiana, vincono l’ultimo match a discapito della Stazione e così conquistano il secondo posto in classifica. Poi, in semifinale, è ancora il derby coi bianco-blu a sorridere ai fognanesi, che così arrivano a giocarsi la finalissima col Dore. Questo stesso percorso è il simbolo della maturazione giallo-blu, infatti, partiti tra mille difficoltà e incerti sul passaggio del turno, col passare del tempo sono riusciti a tirare fuori il carattere necessario a disputare le due partite più importanti del torneo nella maniera più giusta possibile. Dall’altra parte, i ragazzi di mister Paesano, dopo aver alzato ben 4 trofei consecutivamente, tornano a classificarsi per secondi come nel 2008, quando a vincere fu proprio il Fognano. Anche per i bianco-rossi il girone è stato altalenante, in quanto l’unica vittoria sul campo è quella contro l’Ugna; dopo si registrano “gioie e dolori” ai rigori e la battuta d’arresto contro la Smilea.  Ai playoff e in semifinale, decisive la vittoria in rimonta contro gli smileotti e quella ai calci di rigore contro la Bigattiera: in questi due match, di fronte ad ostici avversari, era tornato a galla il cinismo della squadra vincente, capace di subire gol ma di rispondere presente anche quando tutto sembra già deciso. Infine, la sconfitta per 2-0 nella finale, di cui parleremo nei prossimi paragrafi. I due allenatori presentano in campo le formazioni tipo: per il Fognano nessuna novità, mentre Paesano inserisce dal primo minuto Battistini al posto dell’infortunato Cherubini Lorenzo. I primi minuti di gioco sono interessati da un’iniziale predominio bianco-rosso: al secondo giro d’orologio Battistini ci prova dalla distanza ma il suo tiro finisce di poco a lato. Anche se le due squadre a centrocampo si neutralizzano, il Dore gioca meglio: le sue azioni sono più fluide e la velocità dei propri attaccanti impensierisce la difesa avversaria, ma Pagliai non è mai chiamato in causa. Al 30esimo minuto una manovra insistita del trio d’attacco doriano mette in difficoltà la retroguardia del Fognano. Sulla ripartenza giallo-blu, Ciofi manda in profondità Milazzo: il centravanti si sarebbe potuto trovare tutto solo davanti al portiere, ma il suo controllo è imperfetto e così Franchi, in uscita, blocca la palla. I ritmi sono elevati e per i minuti restanti regna l’equilibrio: il match non è spettacolare, ma corretto, infatti nonostante le formazioni combattano tenacemente sulla linea di centrocampo, l’arbitro mette mano al taccuino solo per falli tattici. Al 37esimo Giardi sostituisce un acciaccato Ferretti con Torracchi, e dopo 1 minuto di recupero il duplice fischio del direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi. La seconda frazione inizia in modo sorprendente ed è proprio ora che si decide irrimediabilmente la partita. Al 47esimo minuto l’arbitro assegna un calcio di punizione di seconda al Fognano: Andrea Nanni attende, fissando la porta, che i compagni di squadra gli tocchino la palla per concludere verso lo specchio. Il suo tiro è una vera e propria cannonata che si insacca sotto l’incrocio del pali, Franchi non ci può fare nulla e così tutti i sostenitori giallo-blu scoppiano in festa. E’ un colpo a freddo quello subito dal Dore, Paesano dà indicazioni ai propri giocatori alla ricerca del pareggio, ma i bianco-rossi non hanno nemmeno il tempo per provare a reagire: dopo due minuti, al 50esimo, Ciofi infila la difesa avversaria, e atterrato in area da Cirri si guadagna il calcio di rigore. E’ lo stesso bomber giallo-blu a presentarsi dagli 11 metri, confermandosi infallibile ai tiri dal dischetto: portiere da una parte e pallone dall’altra. E’ 2-0. Il Dore corre ai ripari aumentando il proprio peso offensivo, dentro Bettarelli al posto di Cirri. I bianco-rossi si riversano in avanti nel tentativo di accorciare le distanze, mentre il Fognano ora deve mantenere alta la guardia e la concentrazione per l’ultima mezzora di gioco. Bettarelli, Accardo, Luzzu e Porcu spingono, ma la squadra soffre le ripartenze avversarie: al 57esimo Milazzo impegna Franchi dopo essere scattato sul filo del fuorigioco. Al 67esimo circa, il Dore torna a tirare verso la porta avversaria con una punizione di Luzzu che si spegne sul fondo per un soffio. Intorno al 70esimo minuto il Fognano va vicino al 3-0 per due volte, prima Lombardi trova il portiere reattivo sul primo palo, poi Milazzo ci prova da fuori, ma la conclusione è sprecisa. Nonostante il pressing doriano, i ragazzi di mister Franchi sono molto pericolosi in contropiede. Al 76esimo è ancora il capocannoniere del Torneo a impegnare Pagliai, con un tiro forte ma non angolato dal limite dell’area. E’ un momento molto positivo per il Dore, ma il gol non arriva: dopo un minuto, su un calcio di punizione, Maccari è tutto solo sul secondo palo ma il suo colpo di testa è alto. Il match va verso la conclusione, i giocatori bianco-rossi non riescono ad essere incisivi e così, sicuro ormai della vittoria, il Fognano compie due sostituzioni per far avanzare il cronometro e concedere la standing ovation dei tifosi verso Milazzo e Lombardi. E’ l’83esimo quando l’arbitro fischia la fine: sugli spalti esplode la gioia dei fognanesi, e tra l’ovazione del pubblico i giocatori alzano il trofeo consegnato dal sindaco David Scatragli. Per il Fognano, dopo 2003, 2007 e 2008, si tratta della quarta vittoria del Torneo dei Rioni, confermandosi così, ormai da una decina di anni, la squadra da battere.

TABELLINO

FOGNANO: Pagliai 6.5, Ferrari 6, Ferri Marco 6, Ferretti 6 (37′ Torracchi 6), Carlesi 6.5, Nanni Andrea 7, De Leonardo 6.5, Nanni Mirco 7.5, Lombardi 6 (80′ Milazzo Gianluca sv), Milazzo Luigi 6 (83′ Tucci sv), Ciofi Filippo 7.5.

All.Giardi Federico

In panchina: Brunetti, Morra, Latronico, Ferrati, Ciofi Francesco

DORE: Franchi 6, Meoni Lorenzo 5.5, Cirri 5.5 (52′ Bettarelli 5.5), Maccari 6, Martelli 6.5, Cherubini Giulio 6, Gentili 6, Battistini 6, Porcu 5.5, Luzzu 6, Accardo 6.

All.Paesano Sandro

In panchina: Arrigucci, Meoni Andrea, Baldi, Nesi, Bruni, Cipriani, Fiaschi, Grazzini

Arbitro Bonvissuto di Prato

MARCATORI: Nanni Andrea (47′), Ciofi Filippo (50′) (Fognano)

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Fognano pigliatutto fa incetta di trofei

Pubblicato il 31 luglio 2013 by Oggi

Oltre al titolo di campione della 28esima edizione dei Rioni, conquistato battendo 2 a 0 il Dore, il Fognano si è aggiudicato con Filippo Ciofi il premio «Matera» dedicato al OLYMPUS DIGITAL CAMERAmiglior giovane, il premio «Nencini», riconoscimento al  miglior allenatore, con Riccardo Franchi, e infine il premio «Perugi» al miglior giocatore del torneo, con Andrea Nanni per il contributo decisivo offerto alla vittoria della sua squadra, ma anche perchè è risultato l’uomo-simbolo del successo del rione gialloblu, un successo fondato sul carattere indomito, sulla forza fisica e morale, sulla determinazione e l’attaccamento ai colori. In un torneo in cui più che il fioretto ha contato la sciabola, il bolide scagliato da Andrea Nanni che ha deciso la finale, la sua grinta in difesa e a centrocampo, sono la cifra caratteristica di questa edizione.Claudio Vannucci miglior portiere Premiati, dopo la finale, anche il capocannoniere del torneo Roberto Luzzu del Dore autore di quattro reti, il miglior portiere, Claudio Vannucci del Tobbiana, che ha avuto il trofeo Saltini e  il capitano della seconda classificata Dore Fabrizio Porcu. Un riconoscimento è andato anche al medico che ha seguito tutta la manifestazione, il dottor Domenico Cerulllo. Roberto Luzzu, capocannoniere

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Fognano batte il Tobbiana ai rigori e va in finale col Dore

Pubblicato il 25 luglio 2013 by Oggi

Il match winner è Filippo Ciofi  che decide dal dischetto l’attesissimo  derby di seminfinale tra Fognano e Tobbiana. Il giovane attaccante del Fognano prima sigla il penalty dell’1 a 1, che pareggia il vantaggio iniziale del Tobbiana e poi trasforma l’ultimo tiro dagli undici metri della tesissima serie di rigori che porta la squadra gialloblu in finale contro il Dore (martedì 30 alle ore 21,50 al Romano Nencini di Montale). La gara è stata combattuta ed equilibrata, si è visto più agonismo che qualità tecnica ma l’incontro è stato ugualmente avvincente. Si è giocato di fronte a tribune stipate di pubblico con le due tifoserie ad incitare i loro beniamini dall’inizio alla fine dei 100 minuti di gioco fino all’epilogo dei rigori. Il Tobbiana è partito molto bene ed ha meritato il vantaggio segnato da Fontanelli al 12′ con una pronta girata di sinistro al volo su corner battuto da sinistra e spiovente nei pressi del secondo palo. Il calcio d’angolo era stato concesso dopo una bella azione in profondità di Jacopo Lo Faro che ha servito in area Costa. In un centrocampo privo di Nicola Vannucci funzionava però egregiamente la regia di Fabio Bucci mentre la difesa biancoblu appariva sicura di fronte ad un Fognano all’inizio poco incisivo. All 33′ il Tobbiana aveva la palla del raddoppio con Dabizzi, la cui conclusione al volo finiva troppo centralmente in braccio a Pagliai. Solo sul finire del tempo il Fognano si faceva vivo dalle parti di Vannucci con Ciofi che, ben servito da Mirko Nanni, sparava sull’esterno della rete. Significativo che il segnale di riscossa sia venuto proprio da Mirko Nanni e Filippo Ciofi, due trai principali protagonisti della risalita del Fognano nel secondo tempo. In effetti nella seconda frazione il Tobbiana appare meno lucido e un po’ frenato nella sua azione, mentre il Fognano, trascinato dalla regia e dalla determinazione di Mirko Nanni,  guadagna metri riuscendo al 16′ a pareggiare sempre su azione di calcio d’angolo. Sul cross dal corner sinistro un colpo di testa di Milazzo andava sulle mani di Dabizzi, che a poca distanza, le aveva alzate di fronte instintivamente di fronte al volto. Fischio dell’arbitro e traformazione sciura di Ciofi, che non lascia scampo a Vannucci. Pochi minuti dopo un fallo su Ciofi davanti alla panchina del Fognano riscalda gli animi ma l’arbitro riesce a calmare la situazione con fermezza. Il Tobbiana non appare in grado di organizzare offensive di qualche efficacia. Il gioco è in prevalenza a centrocampo, ma è del Fognano l’unica occasione, quando un diagonale di De Leonardo che lambisce il palo alla sinistra di Vannucci. Gli 80′ regolamentari finiscono sull’ 1 a 1. Nel primo tempo supplementare non succede nulla e le due squadre mostrano di essere stanchissime. Nel secondo tempo supplementare una fiammata per parte: al 4′ Filippo Ciofi controlla un pallone servito dal solito Mirko Nanni in area, si libera al tiro e spedisce un secco diagonale a stamparsi sul palo, dalla parte opposta al 18′ Nenciarini arriva con un soffio di ritardo in scivolata su un tiro cross di Costa a un metro dalla linea di porta. Gli inevitabili calci di rigore sono contrassegnati da tantissimi errori da entrambe le parti, tanto che sono più i tiri falliti o parati di quelli finiti nel sacco. Inizia Valerio Bucci del Tobbiana che spara a lato e viene imitato da Marco Ferri del Fognano che quindi lascia le cose in parità. A segno invece per il Tobbiana Rossi, che porta in vantaggio i suoi, mentre il rigore del Fognano di Luigi Milazzo viene parato magnificament da Claudio Vannucci, che si conferma spauracchio dei rigoristi. A quel punto il Tobbiana ricomincia a sbaglaire con Lo Faro Francesco che tira troppo centralmente in braccio a Pagliai. Il portiere del Fognano va a tirare lui stesso il rigore successivo ma la sua conclusione è neutralizzata, memmeno con grande difficoltà, dal collega Vannucci. Dopo tre rigori è ancora il Tobbiana avanti per 1 a 0. Va sul dischetto Matera, il cui tiro finisce sul palo alla destra di Pagliai e il pallone non oltrepassa la linea. Il Fognano ne approfitta per pareggiare con De Leonardo. Le sorti della gara e l’accesso alla finale sono sui piedi di Costa del Tobbiana e di Ciofi del Fognano. Costa tira fuori, mentre Ciofi non fallisce il match point e fa esultare il pubblico gialloblu.

TOBBIANA – Vannucci 6,5,Fontanelli 6, Mazzanti 6,Bucci 6, Matera 6, Lo Faro Francesco 5,5, Dabizzi 5,5 (94′ Nenciarini s.v.), Bucci Fabio 6, Rossi Sebastian 6, Lo Faro Iacopo 6 (68′ Nesi Federico 6), Costa 5. In panchina: Bedin, Loriga, Finocchi.  All. Nesi Marco.

FOGNANO – Pagliai 6, Torracchi 6 (81′ Ferrati s.v.), Nanni Andrea 6,5, Ferri Marco 6, Ferretti Francesco 6 (99′ Ravagli), Lombardi 6 (75′ Milazzo Gianluca 6), Nanni Mirko 7, Carlesi 6, De Leonardo 6, Milazzo Luigi 5,5, Ciofi Filippo 7. In panchina: Cortese, Tucci, Brunetti, Marra, Latronico, Ciofi Francesco. . All. Franchi Riccardo.

Arbitro: Aringhieri

Marcatori: 12′ Fontanelli, 56′ Ciofi (rigore)

Calci di rigore: Per il Tobbiana a segno solo Rossi, errori di Bucci Valerio, Lo Faro Francesco, Matera e Costa. Per il Fognano errori di Ferri, Milazzo Luigi e Pagliai, a segno De Leonardo e Ciofi.

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Il Dore non si ferma! Sarà la decima finale consecutiva. Per un soffio la Biga saluta il torneo: fatali i rigori

Pubblicato il 25 luglio 2013 by marco

Per decidere la prima finalista del Torneo dei Rioni 2013 ci sono voluti i calci di rigore e alla fine ad esultare è il Dore: per i bianco-rossi si tratta di un vero e proprio record, infatti parliamo della decima finale consecutiva che riescono a raggiungere e il loro palmares può continuare a crescere. Il 30 Luglio i ragazzi di mister Paesano si troveranno di fronte la vincente tra Fognano e Tobbiana, gran derby di semifinale. C’è gran rammarico invece per i giallo-neri della Bigattiera, avanti di una rete fino al 77esimo minuto ma raggiunti quando la vittoria sembrava ad un passo: la sconfitta alla lotteria dei tiri dal dischetto non può e non deve però cancellare la bellissima competizione disputata, in quanto le “vespe” terminano il torneo da imbattuti nei tempi regolamentari e da primi in classifica. Veniamo alla partita. I due allenatori per il match confermano gli 11 titolari delle scorse partite: mister Saltini manda in campo i giocatori che hanno permesso alla Bigattiera di guadagnare il primo posto nella prima fase del Torneo, mentre Paesano a parte l’assenza di Brio può contare su giocatori precedentemente acciaccati. La sfida è molto tirata e lo si vede dai primi minuti di gioco: le formazioni combattono a centrocampo e se i giallo-neri cercano di colpire sulle fasce con lanci in profondità, il Dore gioca palla a terra cercando di costruire azioni veloci con triangolazioni e passaggi filtranti. Il primo tiro si fa registrare al 15esimo: a provarci è Luzzu, ma la sua conclusione finisce fuori. I bianco-rossi pressano alto e così Innocenti e compagni hanno difficoltà a portarsi in avanti, infatti al 20esimo è ancora il capocannoniere del torneo a rendersi pericoloso. Intorno alla mezzora la Bigattiera tira per la prima volta verso lo specchio della porta, ma Ferri sbaglia la mira. Nonostante la superiorità doriana, al 37esimo un’occasionissima capita sui piedi dello stesso Ferri: Cirri, sbagliando un rinvio, serve involontariamente l’attaccante giallo-nero che così si invola verso la porta 1 contro 1 col difensore; sulla sua destra accorre Giovannini ma Ferri decide di fare da solo e tirando in porta si fa ribattere il tiro da un difensore avversario; sugli sviluppi di questa azione ci prova anche Perugi dal limite dell’area, ma la conclusione è fuori misura. Dopo questa fiammata le squadre aspettano il duplice fischio, che arriva senza recupero sul punteggio di 0-0. La seconda frazione comincia in maniera molto diversa dalla prima, infatti la Bigattiera invece di aspettare e difendere, pare molto più volitiva e veloce, soprattutto grazie ad un iperattivo Perugi: al 43esimo Luzzu tira a lato di poco, ma dopo meno di 10 minuti arriva il vantaggio giallo-nero. E’ il 51esimo quando Ferri, che si incarica di battere un calcio d’angolo, prende di sorpresa l’estremo difensore Franchi insaccando in rete direttamente dalla bandierina del corner. E’ 1-0, il momento positivo della Biga è premiato dal gol. Sotto di una rete, mister Paesano corre ai ripari e nel giro di dieci giri d’orologio compie 3 sostituzioni per cambiare l’inerzia della partita: dentro Bettarelli, Battistini e Martelli al posto di due difensori e di Lorenzo Cherubini. Il Dore si rovescia in avanti alla ricerca del pareggio, mentre gli avversari si concentrano nella fase difensiva tentando di colpire in contropiede. Al 68esimo la Bigattiera ha l’opportunità del raddoppio: proprio su una ripartenza, Ferri lancia Perugi verso l’area di rigore, ma il giovane giocatore giallo-nero sbaglia l’aggancio trovandosi costretto a tirare da posizione defilata. A portiere battuto, il suo diagonale si spegne sul fondo per un soffio. I bianco-rossi cercando di sfruttare a proprio favore la rete mancata dalla Biga che sarebbe valsa con grosse probabilità la finale, ma la loro pericolosità non matura conclusioni importanti verso Giomi. Al 72esimo Franchi fa correre un brivido sulla schiena dei suoi sostenitori quando, su una punizione da centrocampo, rischia di farsi scavalcare dal pallone, ma in due tempi evita l’erroraccio. La tensione è sempre maggiore sia in campo che sugli spalti, dove regna un silenzio di attesa e di paura da parte di entrambe le tifoserie. I sostenitori bigattierotti aspettano solo il fischio finale, ma a 3 minuti dalla fine ecco la doccia fredda che manda in delirio i bianco-rossi: sfruttando uno sbaglio avversario a centrocampo, Luzzu si invola sulla fascia entrando in area. Con un tiro-cross tesissimo verso lo specchio della porta, il giocatore impegna il portiere Giomi che devia il pallone senza riuscire a sventare del tutto il pericolo, e così sul secondo palo arriva Gentili che tutto solo appoggia in rete il gol che vale l’1-1. L’inaspettato pareggio rimanda tutto: ci saranno i tempi supplementari. Nei venti minuti totali che precedono i calci di rigore, come prevedibile, il Dore ha molte più motivazioni mentre la Bigattiera, colpita all’ultimo, subisce il contraccolpo psicologico sentendo anche inevitabilmente la stanchezza. Al secondo minuto supplementare Bettarelli impegna Giomi molto seriamente con un tiro forte e angolato: il portiere compie un gran intervento e mette in calcio d’angolo. Nel secondo tempino il portiere giallo-nero è impegnato in altre 3/4 occasioni, Accardo ci prova pericolosamente prima da fuori, poi da dentro l’area di rigore, ma l’estremo difensore è ancora decisivo;  infine Luzzu cerca il 2-1, ma la sua conclusione è respinta nuovamente. I giallo-neri non riescono ad essere incisivi e così sull’1-1 l’arbitro decreta i calci di rigore. Dagli 11 metri il Dore è infallibile, si registra un perentorio 5 su 5, mentre la Bigattiera sbaglia con Perugi al secondo tiro: per i bianco-rossi è ancora finale. Mister Paesano e i suoi giocatori si godono la possibilità di incrementare il numero di stelle sul petto, diventata negli ultimi anni quasi una formalità, mentre da parte giallo-nera c’è sia rammarico che orgoglio: la finalissima è sfuggita per un pelo quando tutto sembrava ormai deciso, ma la squadra si merita solo applausi per il cammino che l’ha portata direttamente in semifinale, cosa che non accadeva da tempo.

TABELLINO

BIGATTIERA: Giomi 6, Giannini 5.5, Lami 6, Pettazzoni 6.5, Lucchesi 6.5, Mariotti 6, Innocenti 6 (70′ Rossi sv), Grassini 5.5, Perugi 6, Ferri 6.5, Giovannini 5.5 (61′ Riccio 5.5). All.Saltini. In panchina: Monfardini, Cipriani, Nencini

DORE: Franchi 5.5, Meoni Lorenzo 6 (62′ Martelli 6), Cirri 5.5, Meoni Andrea 5.5 (53′ Battistini 6), Maccari 6, Gentili 6.5, Cherubini Giulio 6.5, Porcu 6, Cherubini Lorenzo 5.5 (53′ Bettarelli 6), Accardo 6, Luzzu 6.5. All.Paesano. In panchina: Arrigucci, Bruni, Cipriani, Fiaschi, Baldi, Nesi

Arbitro Alessandro Piazzini di Prato

MARCATORI: Ferri (51′)(Bigattiera); Gentili (77′)(Dore)

Rigori per la Bigattiera a segno Ferri, Lucchesi e Rossi, errore per Perugi. Per il Dore a segno Battistini, Luzzu, Accardo, Cherubini e Gentili.

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E’ il Tobbiana a volare in semifinale: sconfitta l’Ugna per 3-1 nel secondo play-off

Pubblicato il 19 luglio 2013 by marco

Con l’incontro di Giovedì sera si concludono i turni play-off e così ora il quadro delle semifinali è completo: infatti, oltre a Bigattiera-Dore, il secondo match che deciderà la finalista sarà Fognano-Tobbiana. I giocatori bianco-blu hanno battuto l’Ugna in una gara molto combattuta e dai ritmi altissimi: dopo essere andati sotto di una rete, con una gran prova di orgoglio hanno ribaltato il risultato riuscendo a segnare 3 gol ai bianco-verdi, che per 60 minuti di gioco erano stati in vantaggio. Il Torneo per gli ugnotti quindi finisce qua, ai play-off, ma dopo due competizioni eccellenti che gli avevano permesso di guadagnare due finali consecutive, il bilancio degli ultimi 3 anni è senza dubbio più che positivo. Nei primi minuti del match le due squadre si rendono pericolose attraverso calci di punizione: al quarto a provarci è Vannucci, mentre due minuti dopo Lunghi costringe Vannucci al miracolo. L’Ugna spinge molto e i frutti giungono al 12esimo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo un “batti e ribatti” in area, arriva Signorini che sfruttando anche una deviazione sottoporta di un tobbianese insacca il pallone in rete alle spalle del portiere. E’ 1-0. I bianco-verdi approfittano del momento positivo ed al 17esimo sciupano di testa una buona occasione nell’area piccola. Intorno alla mezzora il Tobbiana comincia a reagire e si affaccia in avanti con la velocità delle proprie punte: al 29esimo Boccardi compie una gran parata sul tiro ravvicinato di Costa, che con caparbietà era arrivato alla conclusione. Dopo 5 minuti lo stesso Costa impensierisce seriamente il portiere avversario, infatti il suo tiro dal limite dell’area si spegne a lato di pochissimo. Da qui fino alla fine del primo tempo l’Ugna riesce a difendere bene il vantaggio di fronte all’offensiva bianco-blu, correndo qualche rischio sui calci piazzati: al 36esimo Vannucci tutto solo manda il colpo di testa alto. All’inizio della seconda frazione la tensione per le sorti del match aumenta in entrambi gli schieramenti, e per questo si combatte soprattutto a centrocampo. Al 60esimo mister Torracchi inserisce Caioni al posto di Tomassini per dare solidità in mezzo al campo e difendere il risultato, ma il Tobbiana non sta a guardare e con tutte le forze a disposizione non permette all’Ugna di costruire. Nel giro di 3 minuti il giovane Vannucci non centra lo specchio della porta , prima con una conclusione dall’area, poi con un tiro cross, ma come verrà confermato poco dopo, l’attaccante sta solo prendendo le misure. E’ infatti il 65esimo quando il giocatore, attraverso una bellissima punizione, batte Boccardi superando la barriera. Il pareggio, viste le rispettive posizioni in classifica, sorride ai bianco-blu, ma sull’onda dell’entusiasmo il Tobbiana raddoppia dopo 5 minuti: raccogliendo un bel cross dalla destra, Dabizzi con un gran gesto tecnico, in rovesciata, trafigge per la seconda volta il portiere ugnotto. Il 2-1 capovolge le sorti del match, mister Torracchi prova l’ultima mossa inserendo Simone Nesi, non al meglio per un infortunio, ma l’Ugna inevitabilmente ha accusato il colpo, e nonostante cuore e orgoglio non riesce a rendersi più pericolosa. Dall’altra parte il Tobbiana non resta a guardare e sul finale colpisce in contropiede grazie a Costa, che con uno scatto sulla fascia insacca in rete 1 contro 1 col portiere. Negli ultimi istanti di gioco l’allenatore Nesi concede la standing ovation agli autori dei gol, ed al fischio finale il popolo tobbianese è in festa; dall’altra parte i giocatori ugnotti salutano i propri sostenitori sotto la tribuna, pronti a rifarsi il prossimo anno. Il Torneo dei Rioni entra quindi nel vivo, con le due semifinali che decideranno i rivali della finalissima del 30 Luglio.

 

TABELLINO

TOBBIANA: Vannucci 6, Bucci Valerio 6, Loriga 5.5, Mazzanti 6, Bucci Fabio 6.5, Lo Faro Francesco 6, Dabizzi 7 (76′ Nenciarini sv), Lo Faro Jacopo 5.5, Vannucci 7 (80′ Finocchi sv), Costa 6.5 (78′ Nesi sv), Rossi 5.5. All.Marco Nesi. In panchina: Torracchi

UGNA: Boccardi 6, Palmigiano 5.5, Gori 5.5, Pesaresi 6, Torracchi 6, Fattori 6, Lunghi 5.5, Nesi 6, Ciapetti 5.5 (70′ Nesi Simone sv), Signorini 6.5, Tomassini 6 (59′ Caioni 5.5). All.Valerio Torracchi. In panchina: Radoja, Massagli, Naselli, Giorgini, Casucci, Procope

MARCATORI: Signorini (12′)(Ugna); Vannucci (65′), Dabizzi (70′), Costa (80′) (Tobbiana)

Arbitro Melani di Prato

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Ai supplementari la spunta il Dore: è semifinale! Esce tra gli applausi la Smilea

Pubblicato il 18 luglio 2013 by marco

Il primo play-off in programma del Torneo sentenzia a favore del Dore, che così guadagna l’ennesima semifinale consecutiva degli ultimi anni: adesso se la dovrà vedere con la Bigattiera, già qualificata grazie al primo posto in classifica. Ad uscire sconfitta è la Smilea, ma sicuramente solo per il risultato, infatti non demeritando si è battuta alla pari coi bianco-rossi per una semifinale sfuggita solo ai supplementari. Gli allenatori confermano le formazioni viste finora, con l’eccezione dell’assenza di Brio, squalificato fino alla fine del Torneo per l’espulsione ricevuta dopo il match proprio contro la Smilea nella prima fase della manifestazione. L’incontro parte subito a favore dei bianco-celesti, che paiono più in palla e reattivi: al quinto minuto arriva il gol del vantaggio, con un bellissimo triangolo nell’area piccola che manda Pallara davanti al portiere. Il giovanissimo è freddo e a tu per tu con Franchi gonfia la rete. Avanti di un gol, la Smilea non smette di pressare, anzi, sfruttando le difficoltà difensive avversarie, attacca facendosi pericolosa. Per i primi venti minuti il Dore tira in porta solo una volta, su punizione, ma quando meno te lo aspetti il cinismo dei ragazzi di mister Paesano viene fuori: al 30esimo è infatti Porcu a riportare il risultato in parità, quando su un calcio d’angolo si inserisce bene nell’area di rigore trafiggendo, libero di colpire di testa, il portiere Leporatti. Gli ultimi 15 minuti non sono interessati da azioni degne di nota e in un sostanziale equilibrio l’arbitro fischia la fine del primo tempo sul risultato di 1-1. La seconda frazione inizia come la prima, la Smilea è molto volitiva e già al 50esimo crea pericoli in area di rigore con un calcio piazzato insidioso messo fuori dalla difesa. Sul calcio d’angolo conseguente, Bruni di testa impegna Franchi, che reattivo respinge. Pochi minuti dopo, Pallara ha un’occasione in contropiede, ma il suo tiro è debole e viene bloccato dall’estremo difensore. Il Dore dal canto suo cerca di colpire con le ripartenze sfruttando la velocità dei propri attaccanti, ma la difesa bianco-celeste è attenta e sventa i tentativi avversari. Nei successivi 10 minuti Cecchi ha due nitide opportunità per segnare il 2-1:  al 54esimo dalla fascia calcia fuori di poco, mentre al 58esimo ricevendo un cross di Lunghi sul secondo palo non centra lo specchio della porta tirando ancora una volta a lato. I bianco-rossi pur rischiando dietro sfruttano la stanchezza dei ragazzi di mister Vannucci, vicini al raddoppio più volte. Visto il miglior posizionamento in classifica, alla Smilea va bene anche il pareggio, in tempi regolamentari e supplementari (i rigori non sono previsti), perciò negli ultimi venti minuti di gioco è il Dore, che deve vincere, a gettarsi in avanti con più grinta. Al 74esimo Gentili di testa manda di pochissimo a lato, e cinque minuti dopo Martelli su un cross, tutto solo, non sfrutta una buona opportunità. La pressione sulla difesa bianco-celeste aumenta esponenzialmente: intorno all’80esimo minuto Martelli, con un tiro a giro, costringe Leporatti al miracolo, per un gol che sarebbe valso la qualificazione. Sbilanciandosi in avanti, i bianco-rossi  rischiano poco prima della fine della partita: Lunghi, da posizione defilata, calcia in porta. Franchi non trattiene il tiro, e in due tempi riesce ad evitare che la palla finisca in rete. Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la fine della partita e l’inizio dei supplementari. Mister Vannucci inserisce forze fresche in campo, mentre Paesano aumenta il peso offensivo con l’ingresso di Bettarelli. E’ l’ottavo minuto del primo tempo supplementare quando si decide il match: Cirri dalla propria metà campo lancia in profondità, Luzzu con un bello scatto sulla fascia arpiona il pallone e dalla sinistra dell’area di rigore lascia partire un tiro impeccabile e potente che batte un incolpevole Leporatti. L’attaccante bianco-rosso, finora quasi nullo, si conferma capocannoniere: da vero e proprio bomber, quando tocca il pallone, è gol. La Smilea, inevitabilmente, subisce il contraccolpo psicologico, infatti pur avendo avuto per ampi tratti la partita in mano, ora si vede in svantaggio con solo 10 minuti a disposizione per il pareggio. I bianco-celesti si buttano tutti in attacco, ma per la stanchezza manca la lucidità nell’ultimo passsaggio, così il Dore nel finale sfiora il 3-1: Bettarelli riceve un lancio in area di rigore, stoppa il pallone, elude l’intervento di Bessi ma davanti al portiere angola troppo il tiro. Nonostante questo, gli ultimi istanti non sono troppo preoccupanti per il popolo doriano: l’arbitro fischia la fine, tra l’esultanza bianco-rossa e il dispiacere degli smileotti. Al Dore vanno i complimenti per la semifinale conquistata e per aver confermato ancora una volta il proprio spirito di gruppo nelle partite che contano. Alla Smilea però non vanno minori applausi: nonostante un inizio non troppo convincente, ha saputo reagire dimostrando di poter dire la sua in questo Torneo, classificandosi quarta in classifica e regalando prestazioni di cuore e sostanza. Per completare il quadro delle semifinali quindi manca solo Tobbiana-Ugna: chi vince incontrerà il Fognano.

 

TABELLINO

SMILEA: Leporatti 6, Bessi 5.5, Cecchi 5.5 (75′ Marconi sv), Borselli 6.5, Nesi Michael 6.5 (18 ts Annicchiarico), Venturi 6, Nincheri 6 (11 ts Bernardini sv), Lunghi 6.5 (4 ts Talini sv), Pallara 6.5, Risaliti 5.5 (1 ts Alberto Bruni sv), Bruni Federico 6.5. All.Sauro Vannucci. In panchina: Biagianti, Marco Ciappei, Alessio Meoni, Alberto Risaliti

DORE: Franchi 6, Meoni Lorenzo 6.5, Cirri 5.5, Meoni Andrea 6 (1 ts Bettarelli 6), Gentili 6, Cherubini Giulio 6.5, Martelli 6.5, Porcu 6.5, Cherubini Lorenzo 5.5 (52′ Cipriani 5.5), Luzzu 7, Accardo 5.5 (10 ts Bruni sv). All.Sandro Paesano. In panchina: Arrigucci, Fiasci, Giaconi, Grazzini, Nesi

MARCATORI: Pallara (5′) (Smilea); Porcu (29′), Luzzu (8′ tempo supplementare) (Dore)

Arbitro Moretti Giorgio di Arezzo

Commenti disabilitati su Ai supplementari la spunta il Dore: è semifinale! Esce tra gli applausi la Smilea

Tobbiana al terzo posto per sorteggio: la classifica finale

Pubblicato il 12 luglio 2013 by Oggi

E’ stato necessario il sorteggio per determinare il terzo posto in classifica dato che sia il Tobbiana che la Smilea  hanno terminato il girone eliminatorio  a 7 punti, dietro la Bigattiera, prima classificata con 10 punti e il Fognano, secondo con 8 punti. Il regolamento del torneo dei rioni impone il ricorso al sorteggio se due o più squadre con gli stessi punti in classifica  non si sono incontrate fra di loro negli scontri diretti  e questo era il caso di Tobbiana e Smilea. Il sorteggio si è svolto nel campo da gioco, dopo la gara Fognano-Stazione, alla presenza del presidente del Comitato per i Festeggiamenti Emilio Bertini e dei rappresentanti dei due rioni Tobbiana e Smilea. Sulla base della classfica finale del girone eliminatorio del torneo accedono direttamente alle semifinali  la Bigattiera come prima classificata e il Fognano come secondo classificato. L’avversario della Bigattiera, nella semifinale in programma il giorno 24 luglio, sarà la squadra vincente del primo play-off tra Smilea e Dore, rispettivamente quarta e quinta classificata nel girone eliminatorio. L’avversaria del Fognano, nella semifinale in programma il giorno 25 luglio, sarà la vincente del secondo play-off che vedrà di fronte il Tobbiana, come terza classificata, e l’Ugna come sesta classificata. Le gare dei play-off si disputeranno mercoledì 17 luglio con il primo incontro tra Smilea e Dore e giovedì 18 luglio con il secondo incontro tra Tobbiana e Ugna.

LA CLASSIFICA FINALE

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Fognano secondo in classifica

Pubblicato il 12 luglio 2013 by Oggi

Il Fognano batte la Stazione 1 a 0 e grazie ai tre punti avuti a tavolino per la partita col Tobbiana si porta al secondo posto in graduatoria dietro la Bigattiera e si qualifica direttamente per la semifinale dove, il 25 luglio prossimo, affronterà la vincente tra Tobbiana e Ugna. E’ possibile dunque che in semifinale si riproponga il derby Tobbiana-Fognano. Il Fognano ha avuto la meglio sulla Stazione grazie ad un gol di De Leonardo propiziato da un assist di Cortese, che ha fatto il suo esordio nel torneo dei rioni imponendo la sua classe con alcune giocate decisive. Cortese ha giocato al piccolo trotto ma le poche volte che ha deciso di spingere ha determinato azioni pericolose, come nel caso del gol quando ha effettuato una discesa fulminea sul lato destro del campo e poi, accentratosi improvvisamente, ha liberato De Leonardo a centro area con un preciso passaggio smarcante. Bravo De Leonardo ad approfittare della buona occasione insaccando un tiro molto forte imprendibile per Ganugi. La Stazione ha avuto poco dopo una grande opportunità per pareggiare con un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un atterramento in area di Russo. Sul dischetto è andato Melis che ha spiazzato il portiere ma il suo destro è finito nel palo ed è tornato in campo. Prima del riposo Cortese ha colpito anch’egli il palo su punizione dal limite. Nel secondo tempo il Fognano è partito all’attacco sfiorando un paio di volte il raddoppio con Andrea Nanni e con Milazzo Luigi, ma al 18′ era ancora la Stazione ad andare vicinissima al pari con un colpo di testa di Di Girolamo sul quale si superava il portiere Ferrati. Sulla respinta dell’estermo difensore la palla finiva sui piedi di Russo che sparava alto a porta vuota. Da quel momento è stato un monologo del Fognano che è andato più volte vicino al secondo gol ma un po’ per imprecisione e molto per la bravura del portiere Ganugi non è riuscito a chiudere la partita. La Stazione ha condotto una gara lodevole per impegno e disciplina tattica, difendendosi con ordine e uscendo in avanti ogni volta che si presentava l’occasione. La Stazione esce dal torneo a zero punti ma con l’onore delle armi perchè ha sempre onorato tutti gli impegni, anche quest’ultima partita che pure non era determinante per la sua classifica.

FOGNANO: Ferrati 6, Nanni Andrea 6, De Leonardo 6,5, Nanni Mirco 86 (77′ Milazzo Gianluca sv), Cortese 7,5, Ferri Marco 6, Lombardi 6 (65′ Morra sv), Carlesi 6, Ferretti 6, Ciofi Filippo 6 (51′ Milazzo Luigi 6). In panchina: Pagliai, Torracchi Simone, Tucci, Brunetti, Ciofi Francesco, Latraico. All. Federico Ciardi.

STAZIONE: Ganugi 6,5, Baldi 5,5, Crabu 6, Carlesi Nicola 6,5, Di Girolamo 6, Fregi 6 (80′ Paolantonio), Mihalcut Andrei 6 (Calelli sv), Melis 6 (54′ Novelli 6), Di Lorenzo 5,5, Mazzetti 6, Russo 6.

Arbitro: Ticci di Firenze

Marcatore: De Leonardo 28′

Note: espulso Di Lorenzo al 75′

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Stangata sul Tobbiana: partita persa e mega-squalifica

Pubblicato il 12 luglio 2013 by Oggi

La Commissione Disciplinare dell’Uisp ha condannato il Tobbiana alla sconfitta 0-3 a tavolino nella gara con il Fognano ed ha inflitto pesanti squalifiche ai giocatori espulsi durante le concitate e confuse circostanze che hanno portato alla sospensione della partita Fognano-Tobbiana al 35′ del primo tempo mentre, va ricordato, il risultato sul campo era di 2 a 1 per il Tobbiana. Il record della pena va a Sascha Cusumano a cui sono stati comminati 14 mesi di squalifica (somma di tre pene diverse di 6 mesi, 4 mesi e altri 4 mesi per tre capi di imputazione, cioè per altrettanti comportamenti irregolari) più tre giornate di squalifica, che però vengono ovviamente riassorbite dal lungo periodo di sospensione dai campi di gioco, per una quarta violazione. I giocatori Mecca e Vagnozzi, espulsi mentre si trovavano in panchina, sono stati puniti il primo con due mesi e il secondo con tre mesi di squalifica. Una giornata è stata assegnata a Matera, espulso in seguito a fallo da ultimo uomo, e a Federico Fedi, come capitano responsabile della squadra dopo l’uscita dello stesso Matera. In seguito alla partita persa a tavolino il Tobbiana resta a 7 punti, al secondo posto al fianco della Smilea, mentre i tre punti vengono assegnati al Fognano che passa a cinque punti in attesa dell’ultima gara contro la Stazione. La precedenza in classifica tra Smilea e Tobbiana verrà decisa, regolamento alla mano, con il sorteggio visto che tra le due squadre non c’è stato uno scontro diretto durante il girone eliminatorio. Per ogni altra situazione si dovrà aspettare il risultato di Fognano-Stazione.

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Smilea travolge Dore: 4-2

Pubblicato il 12 luglio 2013 by Oggi

Una Smilea in grande spolvero centra la seconda vittoria consecutiva, scavalca il Dore e raggiunge il Tobbiana al secondo posto in classifica in attesa delle decisioni della Commissione Disciplinare sulla gara sospesa Tobbiana-Fognano e dell’ultimo match del girone eliminatorio tra lo stesso Fognano e la Stazione. Il Dore si è presentato a questa gara con diversi assenti e qualche acciacco, ma non si è mai dato per vinto, ha rivoluzionato la formazione nel secondo tempo ed ha sfiorato la rimonta mancando occasioni decisive sull’1 a 2 e poi sul 2 a 3. La gara è stata emozionate, ricca di gol e di opportunità da rete. La Smilea è stata trascinata dalle reti di Federico Bruni, autore di una doppietta, e dalla bella prestazione di Borselli al centro della difesa. Ma tutto il collettivo di Sauro Vannucci ha girato a mille dimostrando di poter dire la sua anche nella fase finale della competizione. La prima palla gol della gara l’ha avuta al 10′ Porcu del Dore, uno dei migliori in campo, che non è riuscito a controllare in area un lancio di Cirri proveniente dalla difesa. Poi la Smilea ha iniziato a insidiare la porta di Franchi prima con Pallara (diagonale a lato), poi con Bruni (colpo di testa parato). Il gol era nell’aria ed arrivava al 24′ con un bolide scagliato da Daniele Risaliti, che pochi minuti prima aveva preso il posto dell’infortunato Bertini. Mentre nel Dore il solo Porcu riusciva a combinare qualcosa in attacco, la Smilea riusciva a raddoppiare al 33′ con un’azione capolavoro, forse la più bella vista finora nel torneo: Borselli a centrocampo mette in moto Cecchi che scambia rapidissimo con Pallara sulla destra e si proietta sulla fascia da dove serve al centro per Bruni che insacca alle spalle di Franchi. Tutto di prima: da applausi. Nel secondo tempo l’allenatore del Dore Paesano rivoluziona la squadra, facendo entrare Luzzu, Gentili, Arrigucci e Maccari. Il Dore ha un altro ritmo e si presenta dalle parti Biagianti, anche se la Smilea in contropiede non scherza. La partita si fa interessantissima quando il Dore riduce le distanze grazie ad un rigore, indiscutibile, che viene trasformato da Luzzu al 21′. A quel punto i giochi sono riaperti e al 28′ Gentili fallisce una grande opportunità sparando alto da buona posizione in piena area di rigore. La legge del calcio non si semntisce e un minuto dopo è Cecchi a punire il Dore con una bella discesa conclusa con pallonetto ai danni di Franchi. Sul 3 a 1 sembra tutto finito ma la rigandola delle emozioni non cessa perchè al 30′  Luzzu approfitta di una disattenzione, forse l’unica della difesa biancocelesete, e restituisce il pallonetto insaccando il pallone del 3 a 2. Passano altri due minuti e Luzzi ha sul piede il pallone del pareggio ma tira di poco a lato. La Smilea però continua ad essere pericolosissima nelle ripartenze e non perdona con Federico Bruni che al 35′ chiude la gara con la rete del 4 a 2. Pallara potrebbe anche arrotondare il punteggio con un’azione personale ma il suo tiro esce sopra la traversa.

 

TABELLINO

SMILEA- Biagianti 6, Borselli 7,5, Cecchi 7,5, Nincheri 6,5, Bertini s.v.(18′ Risaliti Daniele 7,5), Venturi 6,5, Risaliti Alberto 6,5 (50′ Marconi 6) Lunghi 7, Pallara 7, Bessi 6,5, Bruni 8. All. Vannucci Sauro.

DORE – Franchi 5, Meoni 5,5, Cirri 5 (41′ Maccari 5,5), Bruni 5,5 (41′ Gentili 6), Meoni Andrea 6, Porcu 6,5, Cherubini 6, Fiaschi 5,5, Bettarelli 5,5 (41′ Arrigucci 6), Brio 5, Nesi 5,5 (41′ Luzzu 7). All. Paesano.

Arbitro: Cocchini

Marcatori: Risaliti Daniele 24′, Bruni 33′, Luzzu (rigore) 61′, Cecchi 69′, Luzzu 70′, Bruni 75′

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