Archivio | Rioni 2012

Pagelle: Dore – Ugna

Pubblicato il 01 agosto 2012 by marco

Dore

 

Franchi, voto 8: l’estremo difensore bianco-rosso si comporta nel modo giusto per tutta la durata dell’incontro, salvando in varie occasioni il risultato con ottimi interventi. Ai rigori è nuovamente protagonista, infatti regala la vittoria ai suoi compagni. Dopo il match è premiato come miglior portiere del Torneo dei Rioni.

Gentili, voto 7: nonostante sia rientrato da poco dopo l’infortunio, si adatta al ruolo di terzino in modo esemplare. Dopo vari spunti, è autore del gol del pareggio.

Meoni Andrea, voto 6,5: il giovane difensore del Dore ha sulle spalle grande responsabilità per l’assenza di Cirri nelle retrovie, eppure non si spaventa ed è sempre deciso negli interventi.

Maccari, voto 6: il jolly bianco-rosso viene posizionato in difesa da mister Paesano. Fa il suo dovere e chiude bene gli spazi agli attaccanti avversari.

Porcu, voto 6: anche lui alla seconda partita dopo l’infortunio, è costretto, per le assenze, a giocare nel ruolo di terzino per tutto il primo tempo. Nella seconda frazione si fa vedere davanti con efficacia.

Cherubini, voto 6.5: detta i tempi a centrocampo come pochi sanno fare. Non sbaglia quasi mai un passaggio e mette a disposizione la sua esperienza per i compagni di reparto.

Battistini, voto 7: il giovanissimo centrocampista regala alla squadra ancora una volta una partita di grande sostanza. Nonostante un’immaginabile pressione per la finale da titolare, è attento per tutto il match arrivando a sfiorare un bellissimo gol.

Luzzu, voto 6: parte bene nel primo tempo cercando il gol e servendo assist ai compagni. Si vede meno nella ripresa quando la pressione sui portatori di palla aumenta.

Bettarelli, voto 6: l’attaccante esterno del Dore, pur non essendo troppo servito, crea pericoli alla difesa dell’Ugna coi suoi dribbling. Segna anche un gol, ma a gioco fermo su segnalazione di fuorigioco del guardalinee.

Brio, voto 6: si vede poco per tutto il match, però il suo lavoro è fondamentale per le ripartenze dei compagni. Protegge bene la palla e fa salire i suoi.

Accardo, voto 6: si presenta in campo non al meglio delle condizioni fisiche. Nella mezzora sul rettangolo di gioco è insidioso e sfiora il gol del vantaggio a soli 2 minuti dal calcio d’inizio.

Nesi Alessio, voto 5.5: il giocatore sostituisce l’acciaccato Accardo, ma pur lottando su ogni palla vagante non riesce ad entrare nel vivo delle azioni offensive e rimane isolato dalle manovre d’attacco.

Bruni, 5.5: sostituendo un attaccante, permette l’avanzamento di posizione di Porcu. Rischia in alcune occasioni e non è sempre preciso nelle chiusure.

Arrigucci sv

All.Alessandro Paesano, voto 8,5: ancora una volta mister Paesano porta alla vittoria finale il Dore. Prepara al meglio questa difficile partita e gestisce bene i giocatori a disposizione per colmare le assenze di diverse pedine. La squadra mostra un bel gioco e si fa trovare sempre messa bene in campo per tutta la durata del Torneo.

 

Ugna

 

Colombo, voto 7,5: ancora una prestazione di alto livello per il portiere bianco-verde. Compie grandiose parate negando il gol ai giocatori del Dore ed anche ai tiri dal dischetto riesce ad ipnotizzare più di un calciatore.

Nesi Alessio, voto 6: il terzino bianco-verde, impegnato dalle offensive avversarie, non riesce ad incidere come sempre sulla fascia, ma difensivamente parlando è quasi sempre attento.

Gori, voto 6: è buona la prestazione del giovane difensore dell’Ugna alla seconda finale giocata da titolare. Contiene gli attaccanti bianco-rossi nel primo tempo, mentre nella seconda frazione soffre maggiormente il cambio di ritmo del Dore.

Pesaresi, voto 5.5: l’esperto giocatore dell’Ugna non garantisce la sicurezza che da lui ci si aspetta. Rischia in diverse azioni e non sempre sceglie il tempo giusto dell’intervento.

Torracchi, voto 7: per la bandiera bianco-verde è la seconda sconfitta consecutiva contro il Dore. Nonostante la vittoria finale mancata, non toppa una partita per tutto il torneo: tiene da solo tutta la linea difensiva della sua squadra e da vero capitano gestisce ogni reparto del campo.

Ciapetti, voto 6: come in tutte le sue partite si dà da fare e lotta su ogni pallone. Si impegna in mezzo al campo cercando di impensierire la difesa avversaria.

Fattori, voto 5,5: il veterano centrocampista dell’Ugna non si ferma un secondo nel rettangolo di gioco, si inserisce e gestisce palloni sulla linea di metà campo. Troppe volte però risulta falloso, infatti si becca un cartellino giallo, e non conclude molto.

Caioni, voto 6: nella sua prima finale da giocatore del Torneo dei Rioni, dà solidità alla formazione ugnotta grazie alla sua forza fisica e alla sua temperanza. Non regge gli alti ritmi del secondo tempo ed al 58′ viene sostituito.

Nesi Simone, voto 7,5: degne di nota sicuramente sono la sua intraprendenza e la sua freddezza nonostante la giovane età. Si procura con una fulminante percussione il rigore e successivamente lo segna portando in vantaggio i suoi. A fine match viene premiato come miglio under20: oltre alle belle prestazioni è il capocannoniere dell’Ugna con 3 reti.

Lunghi, voto 6,5: il fantasista bianco-verde non è decisivo come nelle altre partite da lui disputate, ma insieme a Torracchi è l’anima della squadra. Dà velocità e fantasia alle manovre offensive dell’Ugna e crea insidie su ogni calcio piazzato.

Signorini, voto 6: il centravanti non si sblocca in finale, però è da sottolineare la grinta con cui si batte per ogni pallone. Pressa i difensori del Dore per indurli all’errore e corre per tutto il campo.

Gelli, voto 6: il veterano centrocampista sostituisce Caioni e si posiziona in mezzo al rettangolo di gioco. Non si muove molto ma smista i palloni con estrema precisione.

Pini sv

Giorgini sv

All.Torracchi Valerio, 7,5: pur qualificandosi per i play-off senza raggiungere direttamente le semifinali, la squadra di mister Torracchi ha saputo sempre vendere cara la pelle agli avversari e ha espresso spesso un bel gioco. Batte il primo classificato Fognano e raggiunge il Dore in finale: la lotteria dei rigori non gli è favorevole, però il suo lavoro merita applausi. Non sono da dimenticare gli inserimenti nella formazione di validi e promettenti giovani come Gori, Caioni e Nesi Simone.

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Il Dore è campione per la nona volta!! Rigori maledetti per l’Ugna che si arrende dopo una serie infinita

Pubblicato il 01 agosto 2012 by marco

Per due anni consecutivi il copione della fase conclusiva del Torneo è pressoché identico: Dore e Ugna si giocano la finale, risultato di 1-1 al termine dei tempi regolamentari, rigori che sorridono ancora una volta al Dore. E così l’Ugna, per due anni di fila, riesce solo ad avvicinarsi alla coppa dei vincitori, la sfiora ma se la vede scivolare via dopo la crudele lotteria dei tiri dal dischetto. Dal canto suo invece, il rione bianco-rosso oltre a godersi la nona vittoria in un totale di 14 finali disputate, stabilisce il record di quattro tornei conquistati consecutivamente. Riuscirà qualcuno ad interrompere questa egemonia battendo i ragazzi di mister Paesano?

Al calcio d’inizio mister Torracchi manda in campo il consueto modulo di gioco, provato e confermato dai buoni risultati, mentre il Dore si trova a dover sopperire alla mancanza di gran parte della difesa: per le assenze di Meoni Lorenzo, Stobbia e Cirri, come terzini Paesano propone Gentili e Porcu.

Dopo soli due minuti il rione bianco-rosso, che appare più incisivo e preciso, si fa subito pericoloso con Accardo: su assist di Luzzu, l’attaccante calcia verso la porta dell’Ugna ma Colombo è attento e respinge. La seconda azione da gol è sempre del Dore, e si registra al 19esimo minuto quando un lancio filtrante di Brio trova smarcato Luzzu che tirando di prima intenzione si imbatte nuovamente nei riflessi pronti del portiere. L’Ugna fatica a costruire manovre insidiose per la retroguardia bianco-rossa, ma al 22esimo cambiano le sorti della partita: dopo aver preso palla a centrocampo, il giovane Nesi Simone si inserisce con estrema agilità tra le maglie della difesa del Dore, entra in area e per un contatto subìto alle spalle cade a terra. Per l’arbitro è calcio di rigore. Scattano così le proteste di Porcu e compagni che mostrano la loro perplessità al direttore di gara per la decisione presa, ma ormai non si torna indietro e sul dischetto si presenta lo stesso giocatore che si è guadagnato il penalty: Nesi non sbaglia. L’Ugna è in vantaggio per 1-0. A questo punto il rione bianco-rosso perde di lucidità, a centrocampo cala la precisione nei passaggi e le azioni si fanno troppo frettolose, cosicché su una palla persa al 26′ minuto, Ciapetti avrebbe l’occasione per raddoppiare ma dopo un affondo sulla fascia scivola all’ingresso in area. Come se non bastasse, dopo soli 30 giri di orologio il Dore vede un acciaccato Accardo costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco, ed al suo posto entra Nesi Alessio. Al 33esimo l’Ugna si fa ancora pericolosa con un’azione personale di Lunghi, ma la sua conclusione trova attento Franchi. Nei minuti conclusivi della prima frazione il Dore si riaffaccia in avanti: prima Bettarelli insacca il pallone in rete ma a gioco fermo, su segnalazione di fuorigioco del guardalinee, poi ancora lo stesso attaccante crea pericolo con un tiro ribattuto dal difensore. Si conclude sull’1-0 a favore per l’Ugna il primo tempo della finalissima.

Al rientro delle squadre in campo, Paesano cerca di cambiare qualcosa e così sostituisce Bettarelli col difensore Bruni, affinché Porcu possa occupare una posizione più offensiva e a lui congeniale. Al 43′ minuto l’Ugna sfiora il raddoppio: su cross di Signorini, una conclusione mancata da Ciapetti diventa un assist per Lunghi, che però calcia su Franchi. Nello stesso minuto una decisione dell’arbitro è ancora una volta motivo di controversie e discussioni. In uscita, l’estremo difensore del Dore blocca con le mani il pallone appena fuori dall’area, il guardalinee segnala il fatto al direttore di gara che fischia punizione a favore dell’Ugna e ammonisce Franchi: scattano così le proteste di giocatori e panchina bianco-verde, che per l’intervento chiedono il rosso diretto. L’arbitro però è inamovibile. Della punizione dal limite dell’area se ne incarica Lunghi: il suo tiro è insidiosissimo e proprio mentre si accinge ad entrare in rete Franchi respinge con un intervento miracoloso. Nonostante le occasioni per la formazione di Torracchi, al 47esimo arriva il pareggio del Dore grazie a Gentili, che sugli sviluppi di un calcio di punizione rimane solo nell’area di rigore libero di concludere verso la porta e di battere un immobile Colombo. Il gol del pareggio è un duro colpo per l’Ugna, ma la reazione non tarda ad arrivare, infatti Signorini nel giro di 5 minuti impensierisce la difesa bianco-rossa per due volte con una conclusione in porta ed un tiro fuori misura. Dal 60esimo in poi il Dore torna all’attacco e prende in mano il pallino del gioco, mentre la formazione bianco-verde si concentra sulla fase difensiva dopo aver visto neutralizzati diversi tentativi di segnare. Brio cerca più volte il gol ma le conclusioni sono fuori misura, mentre al 70′ minuto un bellissimo tiro di Battistini impegna Colombo in una parata sensazionale. Dopo questa occasione la partita si accende, sia in campo che sugli spalti, per un fallo di mano di Pesaresi non punito dall’arbitro: anche qui la situazione non è chiara e farà discutere molto spettatori e giocatori. Finiscono così i tempi regolamentari sul punteggio di 1-1. Mentre il primo tempo supplementare non è interessato da azioni importanti ma solo da qualche sostituzione da parte dei due allenatori, il secondo regala ancora qualche emozione: al primo minuto Cherubini, con un tiro da fuori, impegna seriamente il portiere dell’Ugna in tuffo, e all’8′ l’ultima occasione è sui piedi di Lunghi che su punizione tira potente ma centrale. Dopo 100 minuti molto intensi e combattuti in ogni frangente, si passa alla lotteria dei rigori, proprio come l’anno prima. Il rione bianco-verde, in una serie di tiri dal dischetto infinita, ha l’opportunità di vincere per 3 volte, ma in tutti i casi i giocatori non ne approfittando facendosi parare i tiri o calciando fuori. La partita si decide solo al 14esimo rigore, quando Franchi ipnotizza il giocatore ugnotto Nesi Alessio regalando il nono trofeo al proprio rione. In campo e sugli spalti l’entusiasmo dei giocatori e dei sostenitori bianco-rossi è alle stelle, ed alla premiazione è una festa. Dall’altra parte c’è grossa delusione per l’Ugna e per capitan Torracchi, visto che dopo un gran torneo ancora una volta i rigori gli sono fatali.

Oltre alle coppe per i primi e i secondi classificati, vengono effettuate anche altre premiazioni:

-il trofeo “Saltini” per il miglior portiere va a Franchi, fondamentale nel cammino del Dore

-il titolo di capocannoniere, insieme al trofeo “Perugi” per il miglior giocatore del torneo, è attribuito al bomber del Tobbiana Costa

-il premio “Matera” per il miglior giovane under20 viene consegnato al centrocampista dell’Ugna Nesi Simone

-il premio “Nencini” all’allenatore Paesano del Dore

 

 

 

Marco Piantini

 

 

 

Tabellino

 

DORE – UGNA 1 – 1 ( 12 – 11 dopo i calci di rigore)

 

DORE: Franchi, Gentili, Meoni Andrea, Maccari, Porcu, Cherubini, Battistini, Luzzu, Bettarelli(41′ Bruni), Brio, Accardo(29′ Nesi Alessio)(1′ p.t.s Arrigucci)

Panchina: Macchini, Baldi, Cherubini Lorenzo, Fabbri, Daddario, Grazzini

Allenatore: Paesano Alessandro

 

UGNA: Colombo, Nesi Alessio, Pesaresi, Torracchi, Gori(8′ p.t.s Giorgini), Caioni(58′ Gelli), Fattori(72′ Pini), Ciapetti, Nesi Simone, Lunghi, Signorini

Panchina: Boccardi, Massagli, Radoja, Ciccone, Palmigiano

Allenatore: Torracchi Valerio

ARBITRO: Stefanacci. Assistenti: Piazzini e Trinci. Quarto uomo: Bonvissuto

MARCATORI: Nesi Simone (22′) (Ugna) ; Gentili (47′) (Dore)

RIGORI: A segno per il Dore: 2 Brio, 2 Battistini, 2 Gentili, Cherubini, Maccari, Porcu, Meoni Andrea, Franchi; errori di: Luzzu, Arrigucci e Bruni.

A segno per l’Ugna: 2 Colombo, 2 Signorini, Nesi Alessio, Lunghi, Pini, Gelli, Torracchi, Giorgini; errori di: Nesi Simone, Ciapetti, Pesaresi e Nesi Alessio.

NOTE: Ammoniti: Brio, Franchi (Dore); Fattori, Nesi Alessio, Lunghi (Ugna)

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Pagelle : Dore – Tobbiana

Pubblicato il 27 luglio 2012 by Nicola

Dore

 

Franchi, voto 6 : incolpevole in quasi tutti i goal, sicuro nelle uscite.

Meoni Lorenzo, voto 6 : generoso, ma a volte confuso, partita appena sufficiente.

Meoni Andrea, voto 5.5 : alcuni suoi errori hanno rischiato di compromettere il cammino bianco-rosso verso la finale.

Maccari, voto 6.5 : copre bene, gioca d’anticipo e tiene a bada gli attaccanti avversari.

Cirri, voto 6.5 : sui palloni alti è quasi impossibile superarlo, gioca con esperienza e senso tattico.

Porcu, voto 6 : senza infamia e senza lode, fa il suo senza strafare.

Gentili, voto 6 : rientra ora dall’infortunio deve trovare la condizione migliore.

Battistini, voto 6.5 :  Magari si vede meno di altre volte, ma se non ci fosse sarebbero problemi. Corre e sgomita per riconquistare palloni.

Luzzu, voto 8 : i fatti parlano chiaro due goal e un assist dimostrano che questo è un giocatore che esprime un gioco intelligente e concreto.

Brio, voto 7 : crea molti pericoli ai difensori Tobbianesi, correndo molto e smarcandosi a dovere. Trova il goal con una deviazione di piede.

Accardo, voto 5.5: anche per il centravanti bianco-rosso questa era la prima partita estiva e come Gentili ha bisogno di trovare la condizione di gioco ideale.

Paesano, voto 7 : nove finali di fila testimoniano che il gruppo è il unito e compatto, merito soprattutto di un allenatore che diffonde nell’ambiente energia positiva.

Tobbiana

 

Cusumano Alessio, voto 5.5 : troppo insicuro anche se su alcuni goal poteva fare ben poco.

Matera, voto 5.5 : Applicazione e dedizione ammirevole, ma qualche imprecisione negli interventi.

Fedi, voto 6 :Gioca spesso d´anticipo con i veloci attaccanti del Dore.

Cusumano Sascha, voto 5.5 : non entra in partita e fa fatica a trovare la condizione migliore.

Mazzanti, voto 5.5 : grandissimo impegno, ma si trova di fronte dei brutti clienti e in alcune occasioni va in difficoltà.

Fontanelli, voto 6.5 :ispirato in fase di spinta, confeziona alcuni traversoni pregevoli.

Bonelli, voto 7 : scende in campo da titolare e non delude le aspettative del mister trovando anche il goal del momentaneo vantaggio.

Nesi, voto 5.5 : Partecipa validamente alla buona prova collettiva della squadra. Bene tatticamente, commette però qualche errore.

Costa, voto 7 :  Primo tempo molto positivo, ripresa ancora migliore impreziosita da una rete. Peccato l’occasione fallita allo scadere dei supplementari.

Bucci, voto 7 : qualità e grande intelligenza calcistica, è il fulcro del gioco del Tobbiana. Degno di nota il goal scaturito da un tiro da fuori area.

Lo Faro, voto 7 : sfreccia lungo la fascia seminando zizzania tra le fila della difesa del Dore e confeziona giocate pericolose.

Dabizzi, voto 7 : entra nella ripresa schierato inizialmente a sinistra e si fa subito notare mettendo a referto assist e giocate di valore.

Rossi S.V.

Marco Nesi, voto 6,5 : Efficace l’impostazione della partite, ottimo il cambio sull’1 a 2 con l’inserimento di Dabizzi. Lui non sbaglia nulla.

 

Nicola Andreini

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L’impresa del Tobbiana è solo sfiorata: i rigori regalano al Dore l’ennesima finale

Pubblicato il 27 luglio 2012 by marco


Senza dubbio è stata una delle più emozionanti e sorprendenti semifinali degli ultimi anni, infatti Dore e Tobbiana hanno divertito il pubblico di un “Nencini” tutto esaurito con un’elettrizzante partita incerta fino all’ultimo istante di gioco. Nonostante lo stesso numero di punti nella prima fase del torneo, il rione bianco-rosso si presentava a questo match da favorito per diversi motivi: la vittoria nel precedente scontro contro il Tobbiana, il ritorno in rosa per mister Paesano di Accardo-Porcu e Gentili, e sicuramente l’esperienza. Nonostante questo, il rione bianco-blù si è arreso solo ai calci di rigore, confermandosi squadra validissima capace di sopperire all’assenza di un giocatore importante come Vannucci e mettendo più volte in seria difficoltà la formazione avversaria dominando, a tratti, il gioco.

Nella prima mezzora l’incontro è equilibrato e concentrato soprattutto a centrocampo senza eccessive insidie per le due retroguardie, infatti la prima vera azione da gol si ha proprio al 30esimo minuto: dopo un lancio sul filo del fuorigioco, Fontanelli anticipa Franchi in uscita con un tocco sotto, ma Cirri salva il pallone prima che oltrepassi la linea della porta. Appena 1 minuto dopo arriva il vantaggio del Tobbiana: Bucci, uno dei più validi centrocampisti del torneo, si libera al limite dell’area, e lasciando partire un un tiro potente e preciso supera sul secondo palo il portiere Franchi. Il Dore, che prima era arrivato poche volte nell’area avversaria, aumenta il numero delle offensive alla ricerca del pareggio, però il rione bianco-blù è talmente asfissiante nella pressione sui portatori di palla che Porcu e compagni faticano a costruire azioni insidiose. Al 37′ minuto è lo stesso capitano bianco-rosso a farsi pericoloso, sfiorando sotto porta il pallone servito da Meoni Lorenzo. Appena prima del duplice fischio il Dore colpisce: dopo una punizione di Luzzu dal lato sinistro del campo, il centravanti Brio è bravo a smarcarsi e a battere il portiere Cusumano con una bella deviazione di prima.

I primi minuti del secondo tempo sono densi di azioni offensive del Dore, che ha in Accardo, un pò in ombra fino ad ora, il giocatore più pericoloso. Al 46esimo, su una palla filtrante, e dopo un velo dello stesso attaccante bianco-rosso, Luzzu anticipa il portiere nell’1 contro 1 e con un tiro che entra lentamente in rete porta in vantaggio la sua squadra. A questo punto mister Nesi decide di cambiare qualcosa, e sostituisce Matera col fresco Dabizzi. La sostituzione è azzeccatissima, infatti il numero 7 ha un importante impatto sulla  gara: al 54′ minuto, salvando un pallone sulla linea di fondo campo, serve di mancino un bellissimo assist in mezzo all’area di rigore sul quale Costa si fa trovare pronto in un colpo di testa che si insacca alle palle di Franchi. Solo un minuto dopo si ripete l’azione del gol con Dabizzi che crossa e Costa che incorna il pallone a pochi passi dalla porta bianco-rossa, ma questa volta il portiere compie con un colpo di reni un vero miracolo. Il Tobbiana si rende conto dell’attimo di confusione del Dore e quindi aumenta il pressing tant’è che al 56esimo si ribalta il risultato col gol del 3-2: l’attaccante Costa tira da fuori area, Franchi respinge, e sulla ribattuta Bonelli gonfia la rete per la terza marcatura della squadra bianco-blù. A venti minuti dalla fine i ritmi non calano, nonostante i giocatori abbiano corso freneticamente per tutto il match, e il rione bianco-rosso cerca in tutti i modi il pareggio. Al 66esimo cambia ancora il risultato: a segnare è nuovamente Luzzu, questa volta con una punizione sopra la traversa che si insacca alle spalle di Cusumano. Dopo il 3-3  non ci sono più occasioni da rete, le due formazioni rallentano, avendo speso tantissimo nel corso della partita, e così arriva il fischio finale che decreta i tempi supplementari. Il primo di questi è interessato solo dal cambio di mister Nesi che mette in campo il centrocampista Rossi, mentre nel secondo supplementare non mancano le opportunità di segnare: al primo minuto ci prova Porcu, ma il tiro è centrale; al settimo Fontanelli calcia alto dopo una palla riconquistata dal rione bianco-blù a centrocampo; appena prima del fischio dell’arbitro sulla testa di Costa capita l’incredibile pallone del possibile 4-3, ma stavolta il bomber del Tobbiana è spreciso e mette il pallone sul fondo. Arrivano così i calci di rigore. Fino al quinto tiro dal dischetto nessuno delle due squadre sbaglia, però al rigore decisivo il giocatore tobbianese Bucci si fa parare il tiro da Franchi. Il Dore conquista ancora una volta la finale, alla ricerca di una nona vittoria che lo manderebbe sempre più in fuga nell’albo d’oro, mentre il Tobbiana sfiora soltanto una storica finale mai raggiunta dal rione bianco-blù.

Marco Piantini

Tabellino

 

DORE – TOBBIANA 3 – 3 (8-7 dopo i calci di rigore)

 

DORE: Franchi, Meoni Andrea(Stobbia 66′), Cirri, Maccari, Meoni Lorenzo, Battistini, Gentili, Porcu, Luzzu, Brio, Accardo

Panchina: Macchini, Arrigucci, Baldi, Bettarelli, Bruni, Cherubini, Fabbri, Nesi

Allenatore: Paesano Alessandro

TOBBIANA: Cusumano Alessio, Matera(Dabizzi 50′), Fedi, Cusumano Sascha, Mazzanti, Fontanelli, Bonelli, Nesi Federico(Rossi 6′ 1°ts), Bucci, Lo Faro, Costa

Panchina: Bedin, Loriga, Torracchi, Pellegrini

Allenatore: Nesi Marco

ARBITRO: Romanelli. Assistenti: Rinaldi e Cannizzaro

MARCATORI: Bucci (31′), Costa (54′), Bonelli (57′) (Tobbiana) ; Brio (40′), Luzzu (46′), Luzzu (66′) (Dore)

RIGORI: A segno per il Dore: Brio, Battistini, Gentili, Accardo, Luzzu. A segno per il Tobbiana: Rossi, Bonelli, Lo Faro, Costa ; errore per il Tobbiana di Bucci

NOTE: Ammoniti: Gentili, Maccari, Luzzu, Cirri (Dore); Lo Faro, Cusumano (Tobbiana)

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E’ l’Ugna la prima finalista! Sconfitto in rimonta il Fognano

Pubblicato il 26 luglio 2012 by marco


Ci aspettavamo una semifinale tesa e combattuta fino all’ultimo respiro: e così è stato. In questa partita Fognano e Ugna hanno entrambe  mostrato di meritarsi la finale, ma alla fine ad esultare è il rione bianco-verde che così per il secondo anno consecutivo potrà combattere l’ultima battaglia per la vittoria del torneo.

Per quanto riguarda le formazioni i due allenatori, pur ripresentando in linea di massima stesso modulo e organizzazione tattica, hanno dovuto far fronte ad assenze importanti: da una parte mister Franchi è stato costretto a far a meno di Ferrari e Cortese, mentre Torracchi non ha potuto contare sull’apporto del giovane Nesi Simone.

I primi tiri verso la porta avversaria sono di marca ugnotta, con Caioni che per due volte consecutive impensierisce il portiere tirando però fuori misura. Il cinico Fognano argina con sicurezza le offensive bianco-verdi e su una fulminante ripartenza segna la rete del vantaggio al decimo minuto: Pinto, con un delizioso assist smarcante, lancia in profondità il centravanti Ciofi che con un tiro potente e preciso insacca alle spalle di Boccardi. Poco dopo il gol il gioco viene interrotto per diversi minuti a causa di un infortunio subìto dallo stesso estremo difensore dell’Ugna. A questo punto lo sconforto invade i volti dell’intera squadra bianco-verde, in quanto oltre ad essere sotto di una rete non ha un portiere di riserva  in panchina da poter inserire, ma fortunatamente, anche se con difficoltà, Boccardi si rialza facendo sapere al mister di poter continuare a difendere la propria porta. L’Ugna nonostante il contraccolpo psicologico cerca la reazione, ma l’unico giocatore che sembra poter fare la differenza davanti è il fantasista Lunghi, che con i suoi continui movimenti orizzontali ed in profondità mette in affanno la retroguardia del Fognano. Al 28′ la squadra giallo-blù è costretta a sostituire Pinto per un problema muscolare, e soli 4 minuti dopo l’Ugna agguanta il pareggio: Caioni, dopo essersi aggiustato il pallone dalla lunga distanza, lascia partire un bellissimo tiro che batte sul secondo palo un impotente Pagliai. Quando il punteggio è sull’1-1 gli animi in campo si scaldano, infatti protagonisti della fine della prima frazione sono i giocatori Nanni Andrea e Fattori che dopo ripetuti contatti fisici si prendono anche verbalmente.

Nel secondo tempo parte subito forte l’Ugna, pericolosa al 44′ grazie ad una tambureggiante azione di Nesi sulla fascia conclusasi con un tiro respinto dal portiere fognanese. Al minuto 48 la squadra allenata da mister Torracchi si guadagna l’ennesima punizione dal limite dell’area, questa volta però in posizione defilata nei pressi dell’angolo dell’area di rigore: sul punto di battuta si presenta Lunghi, che con un tiro insidioso, potente e basso sul secondo palo supera Pagliai. Una volta ribaltato il risultato, l’Ugna si concentra sulla fase difensiva nel tentativo di arginare i ripetuti attacchi del Fognano, che per diverse volte nell’ultima mezzora di gioco sfiorano il pareggio. Al 54esimo Lombardi con un bel collo esterno dalla lunga distanza colpisce la traversa a Boccardi battuto, mentre al 60esimo un attivissimo Ferri impegna il portiere avversario. Il rione bianco-verde si riaffaccia in avanti con due interessantissime occasioni per segnare la terza marcatura, ma prima Lunghi, che dopo un cambio di gioco di Ciapetti colpisce solo l’esterno della rete, e successivamente Signorini, che calcia da buonissima posizione su Pagliai, non riescono ad incrementare il vantaggio. I minuti conclusivi oltre ad essere dominati dal Fognano, che con le buone o con le cattive cerca il pareggio, sono densi di tensione e nervosismo: più volte il gioco si ferma in mezzo al campo e l’arbitro estrae il cartellino giallo ripetutamente. Al fischio finale l’urlo di gioia è dei tifosi ugnotti, mentre il Fognano, che aveva concluso il girone al primo posto, esce tra gli applausi dei propri sostenitori.

Marco Piantini

Tabellino

 

FOGNANO – UGNA 1 – 2

 

FOGNANO: Pagliai, Ferretti(Carlesi 70′), Renna, Pugliese, Ferri, Nanni Andrea, Maltinti(Ravagli 58′), Lombardi, Nanni Mirco, Pinto(Tucci 28′)(De Leonardo 79′), Ciofi Filippo

Panchina: Ferrati, Torracchi Simone, Brunetti, Latronico, Ciofi Francesco

Allenatore: Franchi Riccardo

 

UGNA: Boccardi, Nesi Alessio, Pesaresi, Torracchi Davide,Gori, Caioni(Pini 62′), Gelli, Fattori, Ciapetti, Lunghi, Signorini

Panchina: Giorgini, Margagliotta, Radoja, Massagli, Palmigiano

Allenatore: Torracchi Valerio

 

ARBITRO: Bonvissuto. Assistenti: Sparviero, Chiacco

MARCATORI: Ciofi(10′) (Fognano); Caioni(32′), Lunghi(48′) (Ugna)

RIGORI: ///

NOTE: Ammoniti: Torracchi, Gori, Pesaresi (Ugna), Pinto, Ferri, Ravagli, Ciofi (Fognano)

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Pagelle : Tobbiana – Stazione

Pubblicato il 20 luglio 2012 by Nicola

Tobbiana

 

Cusumano, voto 6 : nel primo tempo è incerto su diversi palloni ma nel secondo con 2 parate degne di nota salva il risultato.

Matera, voto 6 :  Qualche buona percussione, alla ricerca della forma migliore.

Fedi, voto 5.5 : va un pò nel pallone ma migliora nel proseguo della partita.

Loriga, voto 6 : chiude bene quando può e garantisce una discreta spinta in avanti.

Mazzanti, voto 6.5 : sempre combattivo e ostico per gli avversari che fanno fatica a superarlo.

Fontanelli, voto 6.5 : Ha il merito di entrare da subito nel vivo del gioco. Segna una rete decisiva.

Cusumano, voto 6.5 : è il faro di questa formazione che capitanata da lui gioca al meglio.

Lo Faro, voto 7 : finalmente prestazione si quantità e qualità, è lui a portare in vantaggio il Tobbiana con un colpo da biliardo che si insacca nell’angolino.

Vannucci, voto 7 : ottimi lanci per Costa, grande intesa con i compagni. Rimane un giocatore importante per il Tobbiana.

Bucci, voto 6.5: ottimi lanci e buone aperture lo rendono un giocatore solido ed efficacie a centrocampo.

Costa, voto 7 : da profondità alla squadra, con lui è un altro Tobbiana. Trova uno straordinario goal nella ripresa.

Rossi, voto 6 : entra col piglio giusto sostenendo le avanzate bianco-blu.

Dabizzi, S.V.

All. Nesi, voto 6.5 : mette in campo il Tobbiana migliore possibile. La squadra gira bene sfruttando le fasce e concretizzando ogni occasione da goal.

Stazione

 

Ganuci, voto 5.5 :Non perfetto sulla rete del Tobbiana . Qualche buon intervento ma non basta.

Di Girolamo, voto 6 : uno dei meno peggio ma anche lui è un po’ in affanno.

Polvani voto 7 : un muro insuperabile per gli attaccanti bianco-blu. Quando avanza palla al piede è indomabile.

Rosellini, voto 6 :Un buon primo tempo, qualche buon cross. Poi qualche piccola sbavatura.

Carlesi, voto 5.5 : poco preciso, balla troppo quando gli avversari attaccano.

Menighetti, voto 6: Gara normale la sua. Senza alti né bassi. Utile dal punto di vista tattico.

Meoni voto 5.5: cerca di darsi da fare ma senza risultati concreti.

Rinaldin Matteoi, voto 5.5 : a tratti confeziona qualche buona cosa, ma non basta per le sue potenzialità.

Rinaldini Damiano , voto 7 : entra e fa subito la differenza segnando una doppietta che avrebbe potuto riaprire i giochi.

Zingarello, voto 6.5 : buona partita, giocatore che ha dato grande continuità alle sue prestazioni.

Melis, voto 5 : altra partita da dimenticare. Sbaglia un goal inciampando sul pallone.

All. Rinaldini, voto 5.5 : è costretto a seguire la partita da bordo campo, causa un espulsione a inizio primo tempo. La squadra però non si arrende mai e gioca bene.

Nicola Andreini

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Niente da fare per la Stazione: continua il sogno del Tobbiana

Pubblicato il 20 luglio 2012 by marco

E’ stata una bella e avvincente partita quella che ha visto fronteggiarsi Tobbiana e Stazione nel play-off valevole per la semifinale. Il rione bianco-blù arrivava a questo scontro consapevole della propria forza, visti i 9 punti conquistati nel girone, mentre la Stazione pur faticando e con la fortuna nel sorteggio, si era tutto sommato meritata il passaggio del turno.

Il match si fa subito tambureggiante e già al quinto minuto Zingarello ha l’opportunità di segnare dopo esser stato lanciato in profondità: Cusumano respinge il tiro e Melis, pasticciando da solo col pallone, non riesce a ribadire in rete. Appena 10 minuti dopo un contrasto aereo su un’uscita del portiere tobbianese favorisce il centrocampista Rinaldini, ma da posizione defilata riesce solo a colpire l’esterno della rete. Nel momento migliore della Stazione, che con le sue rapide azioni infila ripetutamente la difesa avversaria, arriva il vantaggio del Tobbiana: dopo un’azione prolungata di Vannucci, su assist dello stesso giocatore Lo Faro si ritrova davanti al portiere e con estrema freddezza batte Ganugi con un piattone sul secondo palo. Il rione bianco-bordò accusa il colpo e la squadra perde compattezza. Dopo soli 3 minuti ecco il 2-0 firmato da Fontanelli che di mancino, lanciato dal centravanti Costa,  insacca alle spalle del portiere con una pregevole esecuzione. A questo punto la frustrazione della formazione in svantaggio, che pur giocando bene è sotto di due reti, risulta eccessiva, infatti una serie di discussioni della panchina con l’arbitro portano all’espulsione dell’allenatore Rinaldini. La Stazione comunque non resta a guardare, cerca la reazione d’orgoglio, anche se di fronte ha la solida squadra tobbianese: al 37esimo il neo-entrato Damiano Rinaldini accorcia le distanze su punizione, alla quale l’estremo difensore Cusumano non può fare nulla. Negli ultimi istanti della prima frazione un’altra occasione da gol capita sui piedi di Giusti, però dopo una brutta uscita alta del portiere calcia alto.

Il secondo tempo inizia con i ritmi alti del primo, e il mister del Tobbiana, nel tentativo di difendere il risultato, sostituisce l’autore del secondo gol Fontanelli col centrocampista Nesi, lottatore a centrocampo. Il rione bianco-blù non si limita ad arginare gli attacchi avversari, e su una veloce ripartenza segna la rete del 3-1 al 46′ minuto: Costa si conferma ancora una volta grande bomber, e con una precisa e potente conclusione al volo dal limite dell’area batte nell’angolino un immobile Ganugi. A questo punto della partita, la Stazione si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca di un gol che riaprirebbe i giochi, consapevole del fatto che il pareggio comunque non basterebbe per raggiungere la semifinale. Al 65esimo il rione bianco-bordò si guadagna un calcio di rigore per un netto fallo di Fedi. Sul dischetto si presenta il giovane Rinaldini, che con estrema freddezza non sbaglia portando la propria squadra sul 2-3. Il Tobbiana, sorpreso dal carattere dei rivali entra in difficoltà e poche volte si sbilancia in azioni offensive: ora è la Stazione a fare la partita, e nel giro di 5 minuti spaventa ripetutamente la difesa tobbianese. Al 73′ ancora Rinaldini impegna il portiere con un tiro respinto in angolo, ed al 75esimo lo stesso Cusumano compie un miracolo su un tentato pallonetto del fantasista bianco-bordò. Dopo i minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match, tra le esultanze del pubblico bianco-blù che continua a sognare e gli applausi dei sostenitori della Stazione che hanno visto i proprio beniamini battersi fino al fischio finale.

Marco Piantini

Tabellino

 

TOBBIANA – STAZIONE 3 – 2

 

TOBBIANA: Cusumano Alessio, Matera, Fedi, Loriga(27′ Rossi), Mazzanti, Cusumano Sascha, Bucci, Fontanelli(45′ Nesi), Lo Faro, Vannucci, Costa(74′ Dabizzi)

Panchina: Bedin, Bonelli, Pellegrini

Allenatore: Nesi Marco

STAZIONE: Ganugi, Di Girolamo, Polvani, Carlesi, Rosellini, Menighetti, Meoni(70′ Mazzetti), Rinaldini Matteo(45′ Mihalcut), Melis(31′ Rinaldini Damiano), Zingarello, Giusti

Panchina: Di Lorenzo, Canelli, Novelli, Paolantonio, Baldi, Savignano

Allenatore: Rinaldini Claudio

 

MARCATORI: Lo Faro (23′), Fontanelli (26′), Costa (46′) (Tobbiana) ; Rinaldini Damiano (37′), Rinaldini Damiano(R) (65′) (Stazione)

NOTE: Ammoniti: Rosellini, Di Girolamo (Stazione) ; Bucci, Mazzanti, Vannucci (Tobbiana) / Espulsi: Rinaldini Claudio (allenatore Stazione)

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Pagelle : Ugna – Bigattiera

Pubblicato il 19 luglio 2012 by Nicola

Ugna

 

Colombo, voto 6.5 : risponde senza sudare ai pochi tentativi della Bigattiera di segnare. Notevole la parata in zona recupero su tiro dalla distanza.

Nesi Alessio, voto 6 : limita il lavoro degli esterni avversari senza strafare.

Pesaresi, voto 6 : macchia la sua partita con qualche piccolo errore  che comunque non compromette la prestazione sufficiente.

Torracchi, voto 7 : doma magistralmente  le offensive giallo-nere soprattutto nelle palle alte dove è insuperabile. Trova il goal con un tapin di testa.

Gori, voto 6 : schierato nel ruolo inusuale, di terzino,  non garantisce quella spinta che ci si sarebbe aspettati ma in difesa è una diga.

Caioni, voto 6 : cala rispetto alle precedenti partite  restando comunque un tassello importante di questa squadra.

Nesi Simone 6,5 : guida l’Ugna senza mai andare in difficoltà, esprimendo un gioco fantasioso e creativo.

Pini, voto 6 : gara ordinata la sua, senza troppe insidie.

Ciapetti, voto 6 : si meriterebbe qualcosina di più, per lui  grande pressing e sacrificio in mezzo al campo.

Lunghi, voto 7 : batte 2 punizioni la prima diventa un assist, la seconda è un capolavoro balistico che chiude la partita. Altra prestazione da incorniciare.

Signorini, voto 5.5 : fa molta fatica a entrare nei meccanismi di gioco. Non si rende quasi mai pericoloso dalle parti del portiere Giomi.

Torracchi, voto 6.5 : la squadra dimostra di poter provare a vincere questo torneo dei rioni, merito è anche di un allenatore che riesce a diffondere grinta ed entusiasmo alla squadra.

Bigattiera

 

Giomi, voto 5.5 : la svista in occasione del goal del vantaggio avversario costa molto alla squadra, per il resto poco impegnato.

Giannini, voto 6 : Combatte colpo su colpo, provando a giocare d´anticipo. Alle volte ci riesce, altre volte meno.

Lucchesi, voto 5.5 : non riesce a contribuire in modo efficace alla costruzione di gioco.

Pettazzoni, voto 6 : in difesa uno tra i più solidi del torneo,  argina le offensive giocando di anticipo.

Lami, voto 5 : macchia la sua prestazione con un cartellino rosso giunto in finale di gara.  Non demerita in fase difensiva.

Casucci, voto 5.5 : qualche suo buono spunto non è sufficiente a insidiare la difesa avversaria, si arrende troppo presto.

Grassini, voto 5.5 :  tentativi di uno contro uno, ma troppo pochi per incidere sulla gara. Non al top della forma.

Nencini, voto 6 : si fa trovare sempre pronto e attento, stasera troppo isolato non riesce a trovare il goal.

Innocenti, voto 5,5 : ha poche occasioni e poche palle giocabili , non riesce a avere un pizzico di inventiva per rendersi pericoloso.

Giovannini, voto 6 : chiamato in causa per sopperire all’assenza di Riccio, ripaga il mister con una partita di sostanza anche se si trova davanti una difesa ostica.

Ferri, voto 6 : a tratti è arrembante e cerca di prendere in mano la partita e spronare la propria squadra.

Saltini, voto 5.5 : finisce l’avventura della Bigattiera, stasera è mancata quella voglia di vincere che si era manifestata nelle scorse partite. Dopo aver subìto il primo goal la squadra non riesce a ribaltare la partita arrendendosi quasi subito.

 

Nicola Andreini

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L’Ugna conquista la semifinale: battuta nel derby la Bigattiera

Pubblicato il 19 luglio 2012 by marco


Al termine del primo play-off in programma è l’Ugna a esultare: infatti dopo una partita molto tesa ma dalle poche occasioni da gol batte la Bigattiera e raggiunge il Fognano in semifinale.

Il match appare tirato già dai primi minuti di gioco: nessun tiro impensierisce i portieri delle due squadre, in quanto le azioni si concentrano sulla linea di centrocampo e non vengono finalizzate. Entrambe le formazioni cercano di impensierire le retroguardie avversarie con lanci lunghi alla ricerca delle sponde degli attaccanti, ma nella maggior parte dei casi la sprecisione dell’ultimo passaggio impedisce l’ingresso in area di rigore. Dopo circa 20 minuti il gioco viene interrotto dall’arbitro per diverso tempo a causa di un colpo rifilato al difensore bianco-verde Gori che arbitro e guardalinee, impegnati nel sedare gli animi delle movimentate panchine, non vedono né sanzionano. Complessivamente la Bigattiera è più volitiva e attiva nelle fasce, mentre l’Ugna, pur cercando fraseggi palla a terra, non si rende pericolosa. Così finisce la prima frazione, senza conclusioni verso lo specchio della porta e grosse emozioni.

Nel secondo tempo mister Torracchi prova a cambiare qualcosa nella propria formazione, ed infatti dopo 10 minuti dall’intervallo sostituisce il centrocampista Pini con il veterano Gelli. Al 54′ minuto l’Ugna si conquista una punizione da posizione favorevole, sul cui punto di battuta si presenta Lunghi: il suo tiro, potente ma non angolatissimo, viene respinto da Giomi, il quale serve involontariamente il pallone a Torracchi che a porta vuota insacca di testa il pallone in rete. La Bigattiera va così sotto per 1-0, con la difesa che si prende i rimproveri di allenatore e compagni per aver lasciato indisturbato l’autore del gol. Il rione giallo-nero cerca la reazione immediata e dopo soli due minuti si fa pericoloso con un tiro di Nencini da fuori area respinto lateralmente da un attento Colombo. La pressione della squadra in svantaggio aumenta, ma al 60′ l’Ugna torna a impensierire Giomi con un azione del giovane Nesi sulla destra. Mister Saltini, con soli 3 uomini a disposizione in panchina, sostituisce Nencini con Rossi, nel tentativo di dare freschezza alle fasce. E’ lì infatti che si concentra il gioco della formazione giallo-nera e dove vengono conquistate interessanti punizioni. Sarà proprio l’ennesimo calcio piazzato a regalare alla squadra bianco-verde la rete del 2-0: al 78esimo il fantasista Lunghi batte Giomi con un bel tiro che supera la barriera entrando in rete. Gli animi della Bigattiera, vedendo l’obiettivo semifinale allontanarsi definitivamente, si scaldano, e Lami viene espulso dall’arbitro dopo un brutto fallo a metà campo. L’ultima occasione si ha nei minuti finali quando il portiere ugnotto Colombo compie un miracolo su una pericolosissima punizione di Casucci dal limite dell’area. Dopo 5 minuti di recupero l’Ugna può finalmente festeggiare per la vittoria, mentre nelle fila della Bigattiera c’è rammarico per non aver superato il turno play-off contro gli acerrimi rivali bianco-verdi, pur avendo avuto a disposizione per passare anche il pareggio, in virtù della vittoria nello scontro diretto nel girone.

Marco Piantini

 

Tabellino

 

BIGATTIERA – UGNA 0 – 2

BIGATTIERA: Giomi, Pettazzoni, Giannini, Lami, Lucchesi, Casucci, Innocenti, Grassini, Nencini(60′ Rossi), Ferri, Giovannini

Panchina: Vannucci, Ponzecchi

Allenatore: Saltini Riccardo

 

UGNA:  Colombo, Nesi Alessio, Pesaresi, Torracchi, Gori, Caioni, Pini(49′ Gelli), Ciapetti(80′ Massagli), Nesi Simone, Lunghi, Signorini

Panchina: Boccardi, Radoja, Giorgini, Palmigiano

Allenatore: Torracchi Valerio

ARBITRO: Ceccotti

MARCATORI: Torracchi (54′), Lunghi (78′) (Ugna)

RIGORI: ///

NOTE: Ammoniti: Giovannini, Lami, Grassini, Ferri, Innocenti (Bigattiera); Nesi Simone (Ugna) / Espulsi: Lami (Bigattiera)

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Pagelle Fognano – Bigattiera

Pubblicato il 13 luglio 2012 by Oggi

Fognano

Ferrati David: voto 6,5 Esordio convincente, incolpevole sui gol

Nanni Andrea: voto 6,5 Combattente, si esalta quando la squadra rimane in dieci

Nanni Mirco: voto 6 Si muove molto e collabora alla manovra.

Cortese Thomas: voto 7,5 Un vero leader: dirige il gioco, serve assist, segna e fa da diga nei momenti difficili.

Pugliese: voto 6,5 un apporto utilissimo sulla fascia

Renna: voto 6 Inizio difficile, poi prende le misure

Morra: voto 5,5 Un riferimento costante per la squadra in fase offensiva, ma si fa espellere e quindi rischia di mettere nei guai la squadra. (Abbiamo corretto il voto, grazie ad una segnalazione dei lettori, perchè avevamo scritto per sbaglio che l’espulso era Ravagli)

Ferrari: voto 7 Agile e veloce compie incursioni insidiose e segna un bel gol

Ravagli: voto 6 : Voto corretto. Gli avevamo dato 5,5, perchè avevamo sbagliato il nome del giocatore espulso, che era Morra anzichè Ravagli. Ci scusiamo con l’interessato e con i lettori, che anzi ringraziamo per la segnalazione dell’errore.

Ciofi Filippo: voto 7 Un gol di rapina, tante iniziative, rapido e ficcante si fa sempre trovare smarcato

Ferretti: voto 6 Gara non facile contro i veloci attaccanti della Bigattiera ma alla lunga riesce a tamponare la sua zona.

Tucci: s.v.

Carlesi: s.v.

All. Franchi: Il Fognano gioca di squadra e mostra notevole compattezza e versatilità di fronte alle varie situazioni della gara.

 

Bigattiera

Vannucci: voto 6 forse sul tiro di Cortese poteva fare di più, ma effettua anche buoni interventi

Giannini: voto 5,5 non sempre riesce ad arginare le offensive avversarie

Lucchesi: voto 6 grande impegno sulla fascia, non sempre preciso

Giovannini Gioele: voto 5,5 la grinta c’è, non sempre la geometria

Lami: voto 7 Segna un bel gol e colpisce un palo con un tiro ancora più bello

Pettazzoni: voto 5,5 Non sempre impeccabile

Perugi: voto 6 Inizio di grande livello, poi cala gradualmente

Casucci: voto 6,5 Le sue punizioni creano sempre insidie alla difesa avversaria

Giovanni Gabriele: 6,5 Un gol da cineteca, nel secondo tempo non si rende pericoloso

Innocenti: voto 6 Cerca di dare una logica al gioco della squadra ma non sempre ci riesce

Nencini: voto 5,5 Non trova molti spazi sulla sua fascia

Riccio: S. V.

All. Saltini: voto 5,5 Non riesce a trovare le soluzioni per sfruttare l’uomo in più

 

 

 

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