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Tutti insieme per l’ambiente: voto unanime sul piano per le energie rinnovabili

Pubblicato il 02 agosto 2012 by Oggi

Che la maggioranza di centrodestra e l’opposizione di centrosinistra votino uniti un atto proposto dalla giunta fa già notizia, che poi accada su un tema complesso e spesso discusso come le politiche ambientali è addirittura clamoroso. Invece è accaduto nel consiglio comunale di Montale a proposito del Paes, il Piano di azione sulle energie rinnovabili, che prevede la riduzione del 20% di anidride carbonica e l’aumento dell’uso di energie rinnovabili sempre del 20% nell’arco di otto anni. Ha votato a favore anche il consigliere della lista civica Decidianchetu Luca Marinaccio. Erano assenti i consiglieri di Montale Progetto Comune. Non che siano mancate le perplessità e alcuni accenti critici da parte del centrosinistra sia sulla realizzabilità del piano, soprattutto per i costi (33milioni di cui 30 nel solo impianto solare termodinamico) sia sulla compresenza di interventi banali (c0me la riduzione dell’uso di carta) e di progetti molto ambiziosi o «eccessivi» come ha detto il consigliere Emanuele Logli, sia ancora sull’impatto ambientale del nuovo impianto solare per l’aumento del traffico di camion che trasporterebbero le biomasse, cioè il legno e sulla sua compatibilità con l’esistenza dell’impianto di incenerimento. Ma alla fine il centrosinistra ha rilevato positivamente «l’organicità» delle misure previste, la bontà degli obbiettivi «in linea con le politiche ambientali delle amministrazioni procedenti» e il capogruppo Valentina Meoni ha dichiarato il voto favorevole sostenendo che «sui temi ambientali bisogna mettere da parte le bandiere». Era stato proprio questo l’invito del vice-sindaco Gianna Risaliti che aveva auspicato un approccio non condizionato da faziosità partitieche su tematiche così rilevanti per il futuro di tutti. L’assessore all’ambiente Lisa Taiti ha tenuto a ribadire che in campo ambientale non si possono avere «approcci al ribasso» e ha respinto l’accusa di eccessiva ambizione per il piano da lei fortemente voluto sostenendo che bisogna essere ambiziosi nella tutela dell’ambiente e augurandosi che gli obbiettivi del piano siano perseguiti con uno sforzo comune da parte di tutti e che non siano abbandonati dalla prossima amministrazione che sarà chiamata a governare Montale. Il Piano di azione sull energie rinnovaibli prevede una serie di 19 azioni: Nei diamo un indice sommario e riportiamo poi la descrizione più ampia in allegato: 1) Apertura di una sezione sul piano ambientale  nel sito web del comune, 2) Informazione nelle scuole, 3) apertura di uno sportello energia per dare indicazioni ai cittadini, 4) riduzione del consumo energetico nelle scuole, negli edifici comunali e nelle residenze private, 5) riduzione del consumo di carta in comune, 6) acquisti verdi, cioè di prodotti compatibili con la sostenibilità ambie ambintale, da parte del comune, 7) realizzazione di un fontanello per l’acqua potabile, 8) Servizi comunali sempre più digitali per risparmiare carta e viaggi in auto, 9) nuova illuminazione pubblica con lampade a basso consumo, 10) incentivi alle imprese con certificazioni ambientali, 11) Catasto energetico per catalogare le case a seconda della sostenibilità ambientale ed energetica, 12) riqualificazione energetica degli edifici pubblici, 13) riqualificazione energetica delle residenze private, 14) riduzione della temperatura degli edifici da 20 gradi a 19 gradi nel periodo invernale, 15) premi a chi li ricicla gli imballaggi, 16) riduzione dei rifiuti da imballaggio, 17) realizzazione di un impianto solare termodinamico con l’Enea secondo la tecnologia Trebios, 18) pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola dell’infanzia di via Vignolini, 19) Coltivazione piante di olivo su terreni comunali.

Il Piano Energetico elaborato dal Comune

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Imu: scontro sulle aliquote

Pubblicato il 12 luglio 2012 by Oggi

5,60 per mille sulla prima casa e  10,60 sugli altri immobili sono le aliquote Imu decise dalla giunta comunale ( Tutte le aliquote nella delibera di giunta). Montale è secondo in Toscana per la pesantezza delle aliquote dopo Campiglia Marittima in provincia di Livorno. Sono previste molte agevolazioni per diverse categorie di famiglie e di imprese ma ciò non è bastato a evitare che infuriasse la polemica tra la maggioranza di centodestra e i gruppi di opposizione di Progetto Comune e Centrosinistra. L’assessore al bilancio Gianna Risaliti spiega le aliquote Imu sostenendo che la giunta ha scelto di non aumentare l’addizionale Irpef come avrebbe potuto (e come aveva fatto a suo tempo la maggioranza di centrosinistra) in quanto «L’addizionale Ipref avrebbe colpito indiscriminatamente tutti». L’argomento non convice le minoranze che fanno notare di aver collaborato a definire le agevolazioni nella commissione consiliare ma di considerare sproporzionate le aliquote, specialmente quelle sulla prima casa per la quale le opposizioni avevano proposto di mantenere l’aliquota minima del 4 per mille. Il capogruppo Sandro Nincheri ha anche compiuto un’indagine su una novantina di comuni toscani osservando come quelle di Montale abbiano il primato per pesantezza (Raffronto Imu tra Montale e altri comuni toscani).

Ecco la tabella con tute le aliquote:

TIPOLOGIA

ALIQUOTA

1) Abitazioni principali e relative pertinenze 

 

5,60 per mille

2) fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttricealla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, e comunque per un periodo non superiore a tre anni dall’ultimazione dei lavori.

 

3,80 per mille

3) gli immobili concessi in locazione, con contratto concordato.

6,80 per mille

4) gli immobili concessi in locazione, con contrattoregistrato, ad un soggetto che la utilizzi a titolo di

abitazione principale.

9,60 per mille

5) gli immobili concessi in comodato (od uso) gratuito a parenti in linea retta fino al primo grado, cioè figli o genitori, purchè destinati ad abitazione principale.

6,8 per mille

6) gli immobili concessi in comodato (od uso) gratuito a parenti in linea collaterale fino al secondo grado, cioè anche a fratelli, purché destinato a loro abitazione principale

9,80

7) Equiparata ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili ricoverati in istituto di ricovero o strutture sanitarie in modo permanenti, a condizione che la casa non sia affittata.

5,60 per mille

8) Si considerano abitazioni principali, con conseguenteapplicazione dell’aliquota ridotta e della detrazione

previste per tale tipologia di immobili, quelle possedute a

titolo di proprietà o di usufrutto in Italia dai cittadini

italiani non residenti nel territorio dello Stato, a

condizione che non risultino locate.

 

5,60 per mille

9) Negozi e botteghe, cioè fabbricati di categoria C01 dove il soggetto passivo svolge direttamente la propria attività 

9,60 per mille

10) Immobili acquistati e destinati all’insediamento dinuove attività imprenditoriali e professionali per i primi

due anni dall’insediamento

 

4,60 per mille

11) le aree edificabili su cui non si può costruire per effetto nelle nuove norme regionali (in particolare sono aree presenti alla Stazione) 

9,60 per mille

Altri immobili comprese le pertinenze eccedenti

10,6 per mille

DETRAZIONI ELEVATE A 300 EURO PER DUE CASI:

1) Famiglie con presenza di un disabile grave non autosufficiente

2) Giovani con età non superiore ai 35 anni

 

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«Discorsi troppo lunghi» Il presidente Fedi striglia i consiglieri

Pubblicato il 24 aprile 2012 by Oggi

«Un giovane montalese mi ha chiesto perchè non faccio rispettare le regole sui limiti degli interventi» ha esordito il presidente del Consiglio Comunale Alberto Fedi che ha fatto una reprimenda a quei consiglieri che sforano sistematicamente il limite di tempo concesso per gli interventi e oltre a questo si lamentano quando vengono richiamati all’ordine. «Sembra che il superamento dei limiti sia diventato un diritto – dice Fedi – continuamente sento frasi come “mi lasci finire” o “devo concludere il discorso” come se non ci fossero le regole. D’ora in poi cercherò di farle rispettare in modo migliore»

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consiglio comunale

Pubblicato il 23 aprile 2012 by Oggi

Stasera, 23 aprile 2012, si riunisce il consiglio comunale per discutere del rendiconto dell’esercizio finanziario del 2011 e dello stato di attuazione del programma amministrativo della giunta a circa tre anni dall’inizio del mandato. Domani sera, 24 aprile, nuova riunione del consiglio comunale sul progetto di raccolta differenziata porta porta proposto dal Cis.

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